Cronaca
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Scuola devastata a Cadelbosco Colpevoli trovati ricordando un caso analogo a Gussola

Sette anni fa Regni, che all’epoca guidava la stazione dei carabinieri di Casalmaggiore, condusse un’indagine lampo, che in meno di 24 ore portò a individuare i tre responsabili dei vandalismi, tutti minorenni. Un episodio che sicuramente a Gussola e nel Casalasco non è stato dimenticato. E che è stato decisivo per le indagini.

Nella foto il Maggiore Regni nella scuola devastata (foto Gazzetta di Reggio)

CADELBOSCO DI SOPRA – Una scuola devastata: i bagni messi a soqquadro, una fotocopiatrice lanciata dalle scale e inevitabilmente distrutta, con il toner sparso nell’ambiente, le Lim (speciali lavagne multimediali di ultima generazione) strappate dai loro fili elettrici e altri danni ancora più gravi. Più un furto di otto computer portatili.

L’episodio non riguarda una scuola del nostro comprensorio, ma l’episodio avvenuto a Cadelbosco di Sopra, alle porte di Reggio Emilia, ha richiamato alla memoria dei carabinieri che hanno operato un caso avvenuto nel 2010, dunque sette anni fa, a Gussola, quando vennero devastati, da tre minorenni presto individuati, i locali delle scuole medie. E proprio il caso di Gussola è stato citato dal Maggiore dei carabinieri di Guastalla Luigi Regni, che ha diretto le indagini, nella conferenza stampa di martedì mattina a Reggio Emilia, ripresa peraltro anche dal Tg3 regionale dell’Emilia Romagna.

Sette anni fa Regni, che all’epoca guidava la stazione dei carabinieri di Casalmaggiore, guidò un’indagine lampo, che nel giro di meno di 24 ore portò a individuare i tre responsabili dei vandalismi, tutti minorenni, come detto. Un episodio che sicuramente a Gussola e nel Casalasco non è stato dimenticato. Stavolta, dinnanzi alla scena scioccante notata lunedì mattina (la devastazione è avvenuta nella notte tra domenica e lunedì), proprio Regni ha ricordato ai suoi uomini l’episodio di Gussola e così gli uomini hanno deciso di agire allo stesso modo, assieme ai militari della stazione di Cadelbosco di Sopra e al sindaco del comune.

Non renderemo ovviamente note le modalità d’indagine, che potrebbero tornare utili anche in futuro, così come lo sono state in questo caso specifico. Fatto sta che, dopo appena 5 ore dalla segnalazione, il primo dei responsabili è stato individuato e, subito dopo, a stretto giro di posta, è stato facile arrivare a fermare anche gli altri due complici. Gli otto computer rubati sono stati tutti restituiti alla scuola. Anche qui, curiosamente, come già avvenuto a Gussola nel 2010, i responsabili sono tutti e tre minorenni: hanno infatti 13, 14 e 17 anni. Il che lascia, se possibile, ancora più sgomenti.

G.G. 

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