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Vicoboneghisio, semaforo
torna a funzionare: perplessità
sulla reale utilità del segnale

Questi impianti agli ingressi dei paese, sono sempre stati ritenuti inutili al punto dal venire disattivati. Il costo per la loro installazione ovviamente non è mai rientrato nella casse di quegli enti

VICOBONEGHISIO – Hanno ripreso a funzionare i semafori posti agli ingressi delle frazioni attorno a Casalmaggiore. Scrivere ‘funzionare’ è un verbo impreciso anche perchè per il momento ad essere riattivato risulta solo quello di Vicoboneghisio all’inizio del paese arrivando da Casalmaggiore. E probabilmente neppure la riattivazione appare una definizione corretta perchè le lampade si alternano in continuazione mostrando la luce verde assieme a quella gialla in un gioco di effetti luminosi paragonabili allo strobo delle discoteche. Viene da pensare che si tratti di un guasto di cui prima o poi gli addetti ai lavori riusciranno ad accorgersi. Anche perchè questi impianti agli ingressi dei paese, da Agoiolo a Villanova arrivando appunto a questo di Vicononeghisio, sono sempre stati ritenuti inutili al punto dal venire disattivati. Il costo per la loro installazione ovviamente non è mai rientrato nella casse di quegli enti che ne avevano progettato l’inutile messa in opera. Puntualizzando sullo spreco di segnali stradali, lasciando perdere quelli inutili e ripetitivi sparsi sulle strade del territorio, sarà superfluo citare quei due enormi tabelloni elettronici messi all’inizio e alla fine del Ponte sul Po direzione Parma, che da secoli sono bloccati sulla scritta poco significativa ‘Moderate la velocità’ non mostrando da anni altre avvertenze per le quali erano stati costruiti. Oramai sono parte integrante del paesaggio al punto che tutti si sono dimenticati della loro presenza. Meno facile scordare il costo che hanno significato per le tasche dei contribuenti.

Rosario Pisani

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