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Incidente in tangenziale
a Colorno spegne il sorriso
di Francesca Cerati

A darne notizia, è il papà Vincenzo a tarda notte. Ma già le voci in città si rincorrevano da ore. Francesca Cerati, 32enne nata a Casalmaggiore, ha cessato di vivere ieri alle 18.40

incidente-vedole_evCOLORNO – “La mia Francy non c’è più…”. A darne notizia, è il papà Vincenzo a tarda notte. Ma già le voci in città si rincorrevano da ore. Francesca Cerati, 32enne nata a Casalmaggiore, ha cessato di vivere ieri alle 18.40, sulla tangenziale della morte, in località Vedole di Colorno, in seguito alle conseguenze del frontale con un camion. La sua auto, una Citroen C3, si è scontrata per cause in corso di accertamento, con un mezzo pesante in un tratto di rettilineo. Il mezzo pesante è uscito poi di strada, posandosi nella scarpata attigua alla strada, la Citroen con la quale Francesca stava facendo ritorno a Casalmaggiore, si è ribaltata restando sulla carreggiata. La ballerina casalese è morta sul colpo. Francesca era molto conosciuta in città. Aveva iniziato a ballare sotto la guida di Nilla Barbieri, nella scuola dimensione Danza. Un anno di università per poi capire che la sua strada sarebbe stata quella del balletto. Gli studi con Liliana Cosi e Marinel Stefanescu, poi a Rimini all’IDA e in seguito la borsa di studio che l’aveva portata a Firenze alla scuola del balletto di Toscana. Francesca poi si era perfezionata a Berlino ed il ritorno a Casa, dove aveva trovato spazio nell’Artemis Danza, la rinomata compagnia di danza contemporanea con sedi a Bologna e Parma. Con l’Artemis danza e prima ancora con la compagnia fiorentina, Francesca aveva avuto la possibilità di danzare in Italia e all’estero. Francesca, eclettica e creativa, si guadagnava da vivere anche con le sue creazioni di bigiotteria (Frau Collection) che vendeva nei vari appuntamenti estivi ed autunnali. Sempre un acceso sorriso per tutti, sempre un’innata gentilezza e una dolcezza che ne facevano una persona splendida conosciuta ed amata da tutti. La notizia ha lasciato nella costernazione più profonda tutti gli amici ed i conoscenti. A piangerla oltre al papà Vincenzo la mamma Laura, in pensione da poco dipendente dell’azienda ospedaliera di Cremona, il fratello Tommaso e il compagno di una vita Francesco.

Nazzareno Condina

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