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Organizzazione Pomodoro da
Industria, c'è riconoscimento
ufficiale delle Regioni italiane

Il presidente dell'OI Tiberio Rabboni, anche a nome dei soci agricoli ed industriali dell'organizzazione interprofessionale, ha espresso viva soddisfazione e compiacimento per l'approvazione dell'atteso provvedimento.

PARMA – Nuovo importante passo in avanti nel percorso di riconoscimento dell’Organizzazione Interprofessionale del Pomodoro da Industria del Nord Italia. Gli assessori all’agricoltura delle regioni italiane – nel corso del Comitato tecnico agricoltura del 2 marzo – hanno dato il via libera al decreto ministeriale riguardante il riconoscimento dell’OI, un’intesa che sarà definitivamente ratificata giovedì prossimo (9 marzo) nel corso dalla Conferenza Stato-Regioni e che giunge a seguito dei precedenti riconoscimenti della Regione Emilia Romagna e dell’Unione Europea.

Il presidente dell’OI Tiberio Rabboni, anche a nome dei soci agricoli ed industriali dell’organizzazione interprofessionale, ha espresso viva soddisfazione e compiacimento per l’approvazione dell’atteso provvedimento. “Ringrazio gli assessori regionali ed il Ministero – ha dichiarato Rabboni -. Il riconoscimento nazionale dell’OI del pomodoro da industria del Nord Italia costituisce un traguardo importante per l’ulteriore sviluppo e il rafforzamento delle nostre attività interprofessionali. Prima di tutto l’investitura istituzionale di Stato e Regioni ci rafforza in autorevolezza e credibilità e, in secondo luogo, chiarisce, una volta per tutte, che la nostra OI è l’unica autorizzata ad operare nel Nord Italia ed è, al momento, l’unica presente nella filiera del pomodoro da industria. Infine il riconoscimento attribuisce all’OI la possibilità di proporre al Ministero, a determinate condizioni, l’Erga Omnes, vale a dire l’estensione delle decisioni dell’OI all’insieme dei soggetti della filiera territoriale, una possibilità comunque di scarso rilievo pratico per un’organizzazione interprofessionale che già oggi associa il 98% dei trasformatori e il 95% dei produttori di pomodoro del Nord Italia”.

“Il riconoscimento ministeriale non ci porterà a chiuderci in casa – ha aggiunto Rabboni -. La dimensione nazionale di una politica per la valorizzazione della filiera del pomodoro da industria, comparto chiave del Made in Italy esportato nel mondo (per oltre il 60%), resta una necessità strategica. Anche per questo abbiamo salutato positivamente la costituzione al Ministero di un tavolo sul pomodoro da industria e consideriamo il riconoscimento della nostra OI un viatico ed uno stimolo all’evoluzione dell’esperienza del Distretto del pomodoro del Centro-Sud Italia, con cui peraltro collaboriamo da tempo su vari fronti”.

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