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Ad Acquanegra incontro sul
bullismo. Bini: "Prosegue
il ciclo su temi sociali"

Organizzato al Teatro di Acquanegra dall'Amministrazione Comunale con gli esperti: Rosaria Furiani, psicologa, Michele Pasqualini, educatore professionale, Daniela Pavoni, avvocato, e l’ispettore capo Luca Zardi, Responsabile della Polizia Postale di Mantova

ACQUANEGRA SUL CHIESE _ Bullismo e cyberbullismo sono fenomeni sempre più frequenti e crudeli. Anche se spesso le vittime non ne parlano e le famiglie dei ragazzi colpiti non riescono prima a individuare il problema e poi ad affrontarlo.  Se ne è parlato ieri mattina al Teatro di Acquanegra nel convegno organizzato dall’Amministrazione Comunale con gli esperti: Rosaria Furiani, psicologa, Michele Pasqualini, educatore professionale, Daniela Pavoni, avvocato, e l’ispettore capo Luca Zardi, Responsabile della Polizia Postale di Mantova. Partendo dall’analisi dei due fenomeni, sono state trattate le diverse sfaccettature che essi hanno: come le conseguenze psicologiche e i disturbi psicopatologici che ne derivano. Gli aspetti giuridici, le responsabilità, le possibili soluzioni, tra cui la costruzione di un dialogo responsabile e di sostegno ai processi di crescita che è sempre lo strumento principe sia per provare ad aiutare le vittime sia a prevenire il fenomeno. A introdurre i lavori è stato il Vicesindaco Nicola Bini, vera anima del progetto di ampio respiro sociale che il Comune di Acquanegra sta portando avanti e che ha già visto appuntamenti sul rapporto genitori-figli, sul lavoro, e l’anziano. “Questi incontri per quel che ci riguarda non sono fini a se stessi – spiega Bini – . Dietro ad ogni iniziativa c’è anche una ricerca bibliografica e una raccolta di volumi inerenti i temi di volta in volta trattati che sono fatte in sinergia con la Biblioteca. Un’attività che ha lo scopo di coinvolgere ulteriormente la comunità. Non ci fermiamo con il convegno di oggi. Abbiamo già in programma altri appuntamenti di cui presto daremo comunicazione. Riteniamo – prosegue – che il percorso di ampio respiro sociale che stiamo portando avanti con il prezioso apporto di persone come il consigliere Sandra Accini, che ha già contribuito all’organizzazione di diversi incontri, possa essere utile alla comunità, perché temi come la ricerca del lavoro, l’educarsi e l’educare all’interno delle famiglie, il supporto dell’anziano, sono sempre attuali e sentiti”

Tornando invece all’incontro sul bullismo: “Posso dire – spiega Nicola Bini – che l’argomento è di per sé “sgradevole”, nel senso che ogni comunità, dalla famiglia a quella allargata del paese, è più propensa al non affrontare il discorso, a rimuoverlo, che al contrario. Invece è necessario comprendere che è meglio parlarne prima che si verifichino certi episodi. Appunto perché accadono molto più spesso di quanto si creda e molto più vicino a noi di quanto si voglia ammettere, la prevenzione e l’informazione sono strumenti irrinunciabili.

A tal proposito, riallacciandomi anche alla sinergia con la biblioteca, ho letto un libro disponibile sul bullismo: “L’ultima volta che ho avuto 16 anni” di Marino Buzzi che mi ha molto colpito e che consiglio. Presto – conclude – ci saranno altri eventi”. Il vicesindaco è coadiuvato dal consigliere Sandra Accini, presente in Teatro col consigliere Barbara Ronchi e il Comandante dei Carabinieri di Acquanegra Maresciallo Giuseppe Vinci e alcune insegnanti.

Maria Luisa Rancati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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