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Passaggi a livello e cavalcavia tra Mantova e Milano: Cedrik Pasetti risponde a Marco Carra

"Dispiace notare il nuovo atteggiamento politico dell’amico Marco Carra, contrario all’onestà intellettuale, che lo ha sempre contraddistinto. Di tutta evidenza, la campagna elettorale a Bozzolo e il sostegno PD a Torchio, unite alle prossime regionali, lo porta a modificare il suo stile" - afferma Pasetti.

MILANO _ In merito alla notizia della interrogazione da parte del consigliere regionale PD, Marco Carra, sui passaggi a livello e cavalcavia tra Mantova e Milano è intervenuto il segretario della circoscrizione Oglio Po della Lega Nord Cedrik Pasetti: “Dispiace notare il nuovo atteggiamento politico dell’amico Marco Carra, contrario all’onestà intellettuale, che lo ha sempre contraddistinto. Di tutta evidenza, la campagna elettorale a Bozzolo e il sostegno PD a Torchio, unite alle prossime regionali, lo porta a modificare il suo stile”.

“È ora di smettere di prendere in giro la cittadinanza- incalza Pasetti, il cavalcavia di Bozzolo non è di competenza regionale ma era un’opera compensativa per la costruzione dell’autostrada “TIBRE”. Sarebbe stato più corretto che Carra, invece di lamentarsi di presunti ritardi della Regione, avesse sottolineato che tale autostrada non si farà per volere del ministro Del Rio e della regione Emilia-Romagna. E’, pertanto colpa del PD, ossia da parte del suo partito, se nemmeno il cavalcavia di Bozzolo verrà costruito”.

Continua Pasetti: “La verità, pertanto, è che, nonostante le fantasiose dichiarazioni da parte di Carra e di Torchio, non esiste in Regione Lombardia alcun progetto per la costruzione di un cavalcavia a Bozzolo che risolva le problematiche dei passaggi a livello. E questo perché la Regione non è competente nè in ordine alla strada provinciale ex SS 10 “Padana Inferiore”, né sulla via ferrata ma l’unico atto di politico che possa portare la Regione e la propria Giunta a ricevere un’investitura politica al fine di risolvere una situazione ormai impossibile da gestire è la mozione presentata dal consigliere regionale di Forza Italia Anna Lisa Baroni. In altri termini, la volontà di risolvere la situazione appartiene alla maggioranza regionale e non a Torchio o al partito di opposizione PD il quale, per definizione, non prende alcuna decisione ma si accoda alle decisioni della maggioranza”.

“E’ assai singolare-prosegue Pasetti– notare che il consigliere regionale il quale non ha mai depositato un atto politico abbia scelto di intervenire proprio dopo che l’assessore Fava ha riferito, a margine della presentazione della lista elettorale “BozzoloPrima” con candidata sindaco Sara Malagola, che la mozione presentata dalla consigliere Baroni permetterà alla giunta di coinvolgere, così come effettuato in altri comuni mantovani, tutti gli enti territoriali (Regione-Provincia e Comune) e pubblici economici (R.F.I.-Trenord) competenti al fine di trovare un accordo di programma, anche economico, per la costruzione dell’opera”.

“Al di là della notizia più che datata sulla raccolta di firme per ovviare ad un disservizio iniziato, peraltro, nel periodo di reggenza Torchio, si ritiene che sia improbabile l’ipotesi di un finanziatore privato che, in mancanza del certo e celere ottenimento di convenzioni o concessioni alla costruzione, si prenda l’onere di spendere una ingente quantità di denaro per un’opera strategica senza poter ottenere il vantaggio del pedaggio. Per questo motivo si ritiene che il presunto impegno da parte della Migross, così come Torchio ha pubblicizzato da più parti, sia esclusivamente un ulteriore “bufala” destinata, a durare la stagione di una campagna elettorale, così come lo è stata l’arrivo di una grande azienda di logistica olandese durante precedente campagna elettorale”.

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