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Costituzione e diritti minori
nel mondo: Calidoni alla Diotti
nel ricordo di Augusta Arisi

La borsa di studio dedicata alla compiante professoressa ha premiati quattro studenti: il primo premio di 500 euro a testa è andato a Daniela Toscani di 3° B e a Ramdy Ohene Addo, ghanese, di 3° G; il secondo invece, di 300 euro a testa, è stato assegnato a Chiara Vitale di 3° C e ad Ali Haider, pakistano, di 3° E.

CASALMAGGIORE – Una lezione vocale e una scritta, la prima di un professore universitario, la seconda di alcuni studenti delle medie: al centro, come tema principe, la Costituzione Italiana, con diritti e doveri per crescere, maturare e divenire al meglio cittadini di domani. Sabato mattina presso l’aula magna dell’Istituto Comprensivo Diotti, le scuole medie di Casalmaggiore, in particolare le classi terze, hanno vissuto un ricordo particolare, quello di Augusta Arisi Sanfilippo, scomparsa l’8 giugno 2013 e alla quale da quattro anni è stata dedicata una borsa di studio.

Augusta Arisi, ricordata in particolare dal marito Guido Sanfilippo, ora in pensione e per anni professore del Polo scolastico Romani, è stata per una vita insegnante proprio alla Diotti: per questo l’istituto accettò di buon grado, quattro anni fa, di organizzare questi momenti collettivi, verso la fine dell’anno scolastico, per premiare con un piccolo contribuito economico gli alunni più meritevoli. Tutte le classi terze, infatti, hanno partecipato realizzando un tema scritto sulla Costituzione Italiana, appunto, e sulla Convenzione Onu sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del novembre 1989, evidenziando la diversa situazione che i giovanissimi vivono nel mondo a causa di problemi legati a povertà, arretratezza e guerre, in opposizione al benessere a volte persino eccessivo di alcuni.

Ospite d’onore della mattinata, e relatore al tavolo assieme al sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni, alla dirigente scolastica Cinzia Dall’Asta e allo stesso Guido Sanfilippo, era il docente universitario dell’Ateneo di Parma Paolo Calidoni, il quale si è pure commosso quando Sanfilippo ha ricordato il bisnonno dello stesso Calidoni, che insegnò da maestro per 34 anni alla scuola di Rivarolo del Re. “Alessandro Calidoni (il bisnonno dell’ospite, ndr) fu infatti tra fine ‘800 e primo ‘900 – come ha avuto modo di ricordato Sanfilippo nel suo saluto iniziale – uno dei più apprezzati maestri elementari del nostro Comune  e insegnò per 34 anni nelle classi I, II e III di Rivarolo del Re, allora frazione di Casalmaggiore e parlare di lui ci permetterà  di recuperare alcuni aspetti della scuola italiana dopo l’Unità del 1861 che credo ancora utile conoscere anche per un confronto con l’oggi”.

Paolo Calidoni durante il suo intervento

Calidoni ha poi spiegato la sua commozione “legata al ricordo dei miei antenati, certo, ma anche al fatto che qui a Casalmaggiore io ho frequentato la prima classe dell’allora media unificata. Parliamo di 50 anni fa circa, e del primo momento in cui andare a scuola diveniva per i ragazzi un diritto. Fu allora che si iniziò a combattere davvero, e poi a sconfiggere, l’analfabetismo diffuso (a inizio 1900 era ancora del 50% e del 22% in Lombardia, ndr)”. Calidoni da qui è partito per ragionare appunto su diritti e doveri, su cosa fare e quali regole rispettare per diventare grandi, non solo anagraficamente ma anche culturalmente e soprattutto civicamente.

Dopo di che è stato tempo di passare alle premiazioni, che come lo scorso anno hanno riguardato due studenti italiani e due di origine straniera: il primo premio di 500 euro a testa è andato a Daniela Toscani di 3° B e a Ramdy Ohene Addo, ghanese, di 3° G; il secondo invece, di 300 euro a testa, è stato assegnato a Chiara Vitale di 3° C e ad Ali Haider, pakistano, di 3° E. Non solo: la famiglia Sanfilippo, per onorare la memoria di Augusta Arisi, oltre a finanziare la borsa di studio, ha donato 1400 euro alla Diotti, che saranno a disposizione della scuola per le spese da sostenere per qualsiasi esigenza.

Giovanni Gardani

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