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Neuropsichiatria infantile
Oglio Po, il regalo più bello da
tre associazioni del territorio

L’associazione Amici dell’ospedale Oglio Po, l’Ail Oglio Po e l’Inner Wheel di Casalmaggiore, con i rispettivi presidenti Claudio Toscani, Ines Bodini e Annamaria Poli, hanno consegnato venerdì materiale specialistico e didattico per un totale di 5mila euro circa al reparto di Neuropsichiatria Infantile.

VICOMOSCANO (CASALMAGGIORE) – Oltre 9mila prestazioni fornite all’anno su una popolazione distrettuale, dagli 0 ai 19 anni, di quasi 8mila abitanti: numero che non tutti conoscono, perché a volte parlare di Neuropsichiatria Infantile può essere molto delicato, per i problemi che i giovani pazienti del reparto portano con sé affrontandoli e spesso anche risolvendoli. Per questo un gesto come quello illustrato venerdì nel primo pomeriggio all’ospedale Oglio Po può essere decisivo. Perché laddove non riescono ad arrivare i fondi regionali, che pure ogni anno vengono stanziati, ma spesso non bastano, possono fare miracoli le donazioni.

L’associazione Amici dell’ospedale Oglio Po, l’Ail Oglio Po e l’Inner Wheel di Casalmaggiore, con i rispettivi presidenti Claudio Toscani, Ines Bodini e Annamaria Poli, hanno consegnato venerdì materiale specialistico e didattico per un totale di 5mila euro circa al reparto di Neuropsichiatria Infantile, ricevendo il grazie sentito e commosso del dottor Antonino Minervino, primario del dipartimento di Salute Mentale, della dottoressa Maria Teresa Girelli, responsabile della struttura di Neuropsichiatria infantile e dell’equipe del servizio oltre alla dottoressa Daniela Ferrari.

Le associazioni che hanno deciso di acquistare il materiale donato poi alla struttura sono rimaste sorprese nel conoscere i numeri, decisamente alti, di prestazioni fornite a livello ambulatoriale, a conferma di come una fascia non così indifferente della popolazione giovanile, con i rispettivi genitori, possa trovare in questo reparto un aiuto concreto.

Sono stati donati un Kit Ados, ossia il top di gamma utilizzato per la diagnosi dell’autismo, patologia che colpisce l’1% in media della popolazione mondiale e che spesso è fondamentale riconoscere nei primi 2-3 anni di vita, in grado di dare risposte certificate con una sola ora di somministrazione; uno strumento di valutazione dei disturbi dello spettro dell’autismo, chiamato ADI-R, che aiuta a fornire una diagnosi più precoce e precisa; materiale clinico TEST per la diagnosi dei disturbi del linguaggio dell’apprendimento, come la dislessia, la discalculia e la disortografia; e infine attrezzature per la riabilitazione, un seggiolone, lo specchio per la logopedia e materiale ludico. Tutto questo sottolineando come gesti del genere siano essenziali, tanto che presto un’altra donazione, come è stato anticipato, riguarderà il reparto di Cardiologia dell’Oglio Po.

Giovanni Gardani 

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