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New Tabor verso il Congo:
con Tenca e Polina nuova
centrale idroelettrica e scuola

“Motivo in più per potenziare l’energia prodotta della Centrale - precisa don Paolo - è anche il nuovo Centro Nutrizionale, proprio avviato lo scorso anno, che accoglie bambini soldato e bambini orfani, denutriti, bisognosi di cure e di educazione alimentare".

PIADENA – “Il Congo chiama… e noi rispondiamo!”. Così don Paolo Tonghini annuncia la nuova missione umanitaria in procinto di partire, portando New Tabor ancora una nuova nel cuore dell’Africa. “l giorno 22 maggio, precisamente lunedì prossimo – spiega don Paolo – parte per il Congo (Repubblica Democratica del Congo) la Delegazione composta dall’architetto Angelo Tenca e Anna Polina. Questi due nostri volontari raggiungeranno il paese del Centro Africa per due grandi progetti: la riqualificazione e potenziamento della centrale idroelettrica del Fiume Sangano e la costruzione di un nuovo plesso scolastico che comprende la scuola primaria di Kalehe (nell’Arcidiocesi di Bukavu) in Sud Kivu”.

“Per quanto riguarda i lavori della Centrale che inizieranno proprio la settimana prossima – spiega il sacerdote – questi nascono dal fatto che al momento l’acqua del Fiume Sangano non è sufficiente per produrre l’energia necessaria all’Ospedale di Kalehe per gli interventi chirurgici e per la conservazione dei vaccini, di cui c’è estremo bisogno. Inoltre non esiste quasi mai energia elettrica nel centro parrocchiale, nei villaggi e nelle modeste strutture. Dovremo quindi trasportare acqua da un altro fiume, creare manufatti di canalizzazione e installare una nuova turbina con generatore. Per questi lavori è arrivato dalla Caritas Antoniana di Padova il contributo di 70mila euro che va ad assommarsi alle offerte che abbiamo raccolto in questi ultimi due anni proprio per questo progetto”.

“Motivo in più per potenziare l’energia prodotta della Centrale – precisa don Paolo – è anche il nuovo Centro Nutrizionale, proprio avviato lo scorso anno, che accoglie bambini soldato e bambini orfani, denutriti, bisognosi di cure e di educazione alimentare. Di questi bambini (una sessantina in tutto per adesso!) siamo riusciti in questo anno a farne studiare e frequentare la scuola quotidiana ben 29, di cui 6 alla scuola media e 23 alla scuola primaria. Questo Centro è affidato alle Suore Angeliche di San Paolo e Suor Francesca è la Responsabile. Il secondo obiettivo riguarda la costruzione di un centro scolastico a Kalehe che sorgerà sull’area di proprietà dell’Arcidiocesi di Bukavu, attigua alla esistente scuola primaria e che potrà ospitare, realizzata nella sua interezza, circa quattrocento bambini. Il ciclo scolastico è simile alle nostre scuole elementari con una durata di sei anni anziché cinque. I due volontari incontreranno anche l’Arcivescovo della Diocesi di Bukavu monsignor François-Xavier Maroy che già conosce personalmente Angelo e ben conosce e apprezza l’Opera missionaria e umanitaria del NewTabor”.

Chi vuole contribuire può inviare a il proprio aiuto a Onlus NewTabor, Iban: IT62G0503465950000000003630.

redazione@oglioponews.it

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