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"Qui per vincere qualcosa
di importante". Abbondanza
è il nuovo allenatore Pomì

"Sono venuto per provare a vincere qualcosa di importante, le condizioni ci sono, la società ha dimostrato di sapere vincere; ora speriamo che il marcato ci aiuti ad ottenere sin dal primo anno una squadra estremamente competitiva”.

CASALMAGGIORE – Gente votata al sacrificio, sulla quale plasmare la Pomì di domani a seconda delle caratteristiche delle atlete. Marcello Abbondanza si presenta così, davanti ad un’ottantina di tifosi stretti nella piccola sede della Pomì al secondo piano del Palazzetto Baslenga. Tutto come previsto, il quinto allenatore dei cinque anni di A1 di Casalmaggiore si presenta davanti a quello che sarà il suo futuro pubblico non scoprendo molte carte.

Chi si aspettava sorprese ulteriori è andato deluso anche se – come detto dal presidente Massimo Boselli – in settimana arriverà qualche altra conferma oltre a quella di Imma Sirressi per la nuova stagione. La fiducia della società nel mister che in Turchia ha vinto scudetto e Coppa con il Fenerbahce è massima: un triennale lo legherà a Casalmaggiore. Abbondanza se ne era andato dall’Italia 5 anni fa, prima col Baku, e poi quattro anni al Fenerbahce.

Col pubblico è subito feeling, dalla prima delle dichiarazioni: “Ho avuto la fortuna di vincere molto, sia in Azerbaijan che in Turchia ed ora sono qui per vincere qualcosa in Italia. Sono venuto per provare a vincere qualcosa di importante, le condizioni ci sono, la società ha dimostrato di sapere vincere; ora speriamo che il marcato ci aiuti ad ottenere sin dal primo anno una squadra estremamente competitiva”.

Un triennale lo legherà alla società di patron Massimo Boselli, impegnato sul mercato per allestire un roster competitivo. Si partirà in settimana dalle conferme, dopo quella del libero. La società non si è sbottonata, ancora gravano le incognite di un mercato dove si viaggia su cifre da capogiro, non solo all’estero. Ma poco importa. La squadra di Abbondanza sarà tutta muscoli, sudore, fatica e lotta. Un cambiamento radicale quello della prossima stagione, a cominciare dal preparatore atletico che sarà Ivan Bragagni, da 24 anni preparatore per Abbondanza.

Non ha celato il nuovo mister, le incognite di mercato: “Sino a che non si sapranno i nomi, non posso dire come giocherà la squadra, si partirà dal palleggiatore. Cerco di ottenere il massimo dalle persone che ho davanti”. Abbondana manterrà il doppio incarico con la Nazionale del Canada: “L’ho sempre fatto, non ci sono problemi. Quando non ci sono io in nazionale ci sono i miei uomini di fiducia”.

Nella foto il selfie di Abbondanza coi tifosi rosa

La nuova stagione Pomì è iniziata con un progetto a medio termine, una scommessa sulla quale puntare alto. Nelle prossime settimane si parlerà di atlete. I rumors danno per quasi fatto l’accordo con Lo Bianco, potrebbe tornare Zago, che e innamorata del casalasco (e non solo per ragioni di cuore vero e proprio, essendo il suo compagno di queste parti), si cercherà a tutti i costi di tenere Stevanovic. Il resto è in movimento, non resta che attendere.

Intanto però il manico resta una certezza: conosce il campionato italiano (“L’ho seguito durante l’anno” ha lui stesso confermato), nonostante le distanze ed ha già dimostrato di saper vincere in un campionato, quello turco, dove il livello di almeno due, tre squadre è altissimo. Sa sopportare la tensione delle competizioni che contano. Ha carattere ed ha fame di vittorie nella sua terra. E questo è già un ottimo punto di partenza.

Nazzareno Condina

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