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Bazar de la charitè: arte alla
Emmaus. La sfida di tre
giovani controcorrente

Inaugurata sabato la mostra di Donato Novellini, Andrea Savazzi e Luca Zanichelli al mercatino di Emmaus di Canove de' Biazzi. I tre giovani, hanno operato una ribellione umile al "sistema" dell'esposizione artistica. Il materiale di riciclo che circonda le opere incredibilmente non le sminuisce, ma anzi ne rafforza il messaggio. Che in alcuni casi, stupisce. In altri fa discutere. Come da intento degli artisti.

CANOVE DE’ BIAZZI/TORRE DE’ PICENARDI – Cornice ed atmosfera insolita, come insolita del resto è anche la mostra in questione, per l’inaugurazione del “Bazar de la charitè”, evento che si ispira agli ideali dadaisti e alla voglia di uscire dagli schemi dei più tradizionali circuiti espositivi. La mostra riunisce, quasi mimetizzate tra il materiale di riuso del mercatino degli Amici di Emmaus a Canove de’ Biazzi, 18 opere di tre giovani artisti: Donato Novellini di San Martino dell’Argine, Andrea Savazzi di Martignana Po e Luca Zanichelli di Pomponesco. Fino al 24 giugno chi vorrà, potrà, più che visitare semplicemente la mostra e contemporaneamente il mercatino, partecipare ad una vera e propria caccia all’opera d’arte. Sì perché per scovare i lavori, così diversi tra loro, dei tre artisti, ci si dovrà armare di un “santino-mappa” distribuito all’ingresso. Un’esperienza, questa della ricerca dell’opera, in mostra ma anche mimetizzata, che rende ancora più intrigante ed empatica l’esposizione. Ciascuno dei tre artisti presenta sei lavori a testa. Donato Novellini propone alcuni dei suoi anticonvenzionali santini che già hanno fatto discutere all’interno dell’evento “Petit Bazar” che vede protagonisti i tre artisti anche alla Libreria Ponchielli di Cremona. “Frasi tratte da luoghi comuni ma non solo, uniti a icone religiose. Unione di ciò che è sacro con ciò che proprio nulla ha a che fare con la sacralità. Nessun manifesto ideologico – precisa l’autore – anche se qualcuno in qualche lavoro ha voluto trovare messaggi e prese di posizione che tali non erano”. Particolarmente riuscita la collocazione all’interno del mercatino dei quadri di Andrea Savazzi. Opere che colpiscono per la rielaborazione a volte ironica a volte grottesca, altre distaccata, di immagini già note, e per l’uso del colore che porta i soggetti quasi a sciogliersi mentre chi li osserva prova con lo sguardo ad appropriarsene. Di particolare impatto il Cristo morto, che adagiato sul fondo di un’umile cassapanca in vendita al mercatino, acquista solenne dignità. Savazzi ha poi donato alla Emmaus un quadro dell’Abbè Pierre che è stato immediatamente collocato all’ingresso. E poi ci sono le “Teste di Legno” di Luca Zanichelli, variopinte e audaci, ispirate all’opera di Alighiero Boetti, che particolarmente si prestano all’ambiente del bazar con la loro piccola ma efficace esplosione di colore. L’autore, è poi particolarmente apprezzato per i suoi “mini libricini” personalizzati: come i pollicini, andati letteralmente a ruba già a Cremona.

Soddisfatta la vice presidente degli Amici di Emmaus di Piadena Tiziana Sozzi: “I tre artisti ci hanno contattato e noi abbiamo accettato con entusiasmo di ospitare questa mostra. Che sposa anche quella che è la nostra filosofia, sia in tema di accoglienza che in quello del riciclo e del riuso. Speriamo che siano in molti a venire a visitare questa mostra e i nostri mercatini, qui a Canove ma non solo. Da ottobre siamo presenti anche a Cremona, dove gestiamo il centro del riuso del Comune, nel quale speriamo vengano tutti i cremonesi che hanno oggetti di cui vogliono disfarsi o che al contrario sono alla ricerca di un’occasione”.

All’inaugurazione, che si è ben presto tramutata in festa, con accompagnamento di fisarmonica e canti, erano presenti il Presidente dell’associazione Amici di Emmaus di Piadena Pierluigi Deantoni, la vice presidente Tiziana Sozzi, alcuni membri del direttivo e il sindaco di Torre de’ Picenardi Mario Bazzani. La mostra sarà visitabile negli orari di apertura del mercatino di via Sommi 6 a Canove de’ Biazzi nei giorni di Martedì e Giovedì dalle 14.30 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 19.

Maria Luisa Rancati

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