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Marcia della pace, la piazza
abbraccia le scuole casalesi
sotto l'egida dell'Acli

In totale un migliaio di cittadini del futuro che, tra bandiere arcobaleni, slogan autoprodotti e girotondi anche molto scenografici, hanno manifestato in favore della pace. A garantire la sicurezza e orchestrare anche il traffico nelle vie limitrofe rispetto alla piazza tre agenti della Polizia Locale.

CASALMAGGIORE – Se nel mondo spirano venti di guerra, martedì mattina Casalmaggiore s’è ritrovata nel segno della pace. Lo ha fatto con una bella e suggestiva iniziativa proposta dalla locale Acli e che ha coinvolto altre associazioni del Casalasco, come la Tavola della Pace di Cremona, i Popoli in Dialogo, gli Amici del dialogo, Persona Ambiente, Mia, Amici di Emmaus, Coop Nonsolonoi, la Tenda di Cristo, Anpi Casalmaggiore, Cgil, Cisl e Uil e Amurt.

Senza nulla togliere a queste sigle o associazioni, però, i veri protagonisti sono stati i ragazzi delle scuole di Casalmaggiore, di ogni età. La pace vista come un abbraccio, che s’è concretizzato ovviamente in piazza Garibaldi, arrivando dai rispettivi istituti per strade diverse: i più grandi erano gli studenti del Polo Romani, che hanno prestato, per così dire, alcuni compagni sul palco per proporre musica pop con il complesso “Birra Gratis” costituitosi per l’occasione; poi a seguire i ragazzi della scuola media Diotti, quelli delle elementari Marconi di Casalmaggiore, gli studenti delle elementari di Vicobellignano e Vicomoscano e ancora 84 bambini delle scuole dell’infanzia Marconi e San Giuseppe.

In totale un migliaio di cittadini del futuro che, tra bandiere arcobaleno, slogan autoprodotti e girotondi anche molto scenografici, hanno manifestato in favore della pace. A garantire la sicurezza e orchestrare anche il traffico nelle vie limitrofe rispetto alla piazza tre agenti della Polizia Locale, mentre il grazie degli organizzatori, con Francesco Caffelli, presidente di Acli Casalmaggiore in testa, è andato anche all’Ufficio Ambiente e in generale al comune e di Casalmaggiore per avere concesso la piazza.

Una manifestazione, nonostante la pioggia, colorata, come i palloncini liberati al cielo, allegra e spettacolare, che ha regalato una mattinata diversa di ragazzi delle scuole ma non s’è limitata alle immagini, per quanto suggestive. Dal palco allestito davanti al municipio casalese, infatti, sono intervenuti, oltre a Caffelli, anche Carla Bellani, presidente dei Acli Cremona, la dirigente della Diotti Cinzia Dall’Asta, Giancarlo Roseghini per Anpi e Paolo Bocchi di Amurt, che ha sostenuto da vicino l’iniziativa. Da rimarcare l’intervento di don Fabio Corazzina, parroco di Santa Maria in Silva a Brescia ed ex coordinatore di Pax Christi, e in un martedì dedicato alla Pace, la presenza di chi l’orrore della guerra l’ha vissuto da vicino, come il partigiano casalese, di 96 anni, Aurelio Magni.

Impossibile poi mettere tra parentesi, nelle parole in particolare di Bellani e Roseghini, la citazione di don Primo Mazzolari, il prete cremonese parroco a Bozzolo che, a proposito di pace e misericordia, ha avuto la forza di richiamare proprio a Bozzolo, a 15 km da Casalmaggiore, il prossimo 20 giugno, nientemeno che Papa Francesco.

Giovanni Gardani 

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