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Lega sulla vicenda Facchini: "Ora basta: così è violenza psicologica"

"Scendiamo in campo in difesa dell'imprenditorialità viadanese - si conclude il comunicato - e delle possibilità che a fatica sono state trovate per salvaguardare il maggior numero possibile di lavoratori viadanesi da parte di cooperatori e sindacalisti di buon senso".

VIADANA – Anche la Lega Nord di Viadana si pronuncia in merito alle tensioni relative al caso Composad. “Apprendiamo con preoccupazione delle tensioni e della violenza – spiegano dal Carroccio viadanese – che si sono esacerbate nell’annosa vicenda Composad davanti alla sede Viadana Facchini sabato scorso. Finora come forza politica siamo stati silenti, per rispetto dei ruoli e soprattutto per correttezza verso il nostro Sindaco che tanto si è prodigato nell’ascoltare e nell’avvicinare le parti, fornire supporto istituzionale, ben oltre quanto il ruolo gli impone, conscio delle ricadute sociali, economiche e sull’ordine pubblico per il territorio. Dobbiamo ancora una volta ringraziarlo per tutto l’impegno che ci ha messo”.

“Adesso però – precisa la Lega – ci sentiamo di dire basta! Quando la violenza psicologica e manifesta si sostituiscono come prassi alle manifestazioni civili e democratiche, quando si continuano a svolgere assembramenti non autorizzati non preceduti dalle richieste del caso, quando si impedisce di lavorare serenamente a chi vuole farlo, quando certi personaggi politici alla ricerca di visibilità cercano di sposare posizioni che non fanno altro che alzare la tensione, ci sentiamo legittimati a dire la nostra. In qualità di primo partito alle ultime elezioni amministrative e gruppo di maggioranza relativa in consiglio comunale. Con un intervento che non può che essere un forte è convinto sostegno al lavoro, all’azienda viadanese, ai lavoratori viadanesi che vedono a serio rischio il loro futuro. Sosteniamo l’azienda, la cooperazione e il sindacato, anche se questi ultimi è risaputo non siano propriamente riconducibili alla nostra parte politica ma che con responsabilità hanno cercato fino in ultimo di salvare il salvabile”.

“Esprimiamo appoggio – spiega la Lega Nord – a chi ha cercato di trovare una buona mediazione per permettere: all’azienda di continuare a produrre (e di questi tempi e tanta manna!), alla gran parte dei lavoratori soci e agli interni Composad di continuare a lavorare, alla cooperazione di continuare a svolgere la sua missione. Condanniamo chi sostituisce l’intimidazione e la violenza alle dinamiche democratiche in questi difficili passaggi aziendali, respingiamo atteggiamenti di certi personaggi che non sono mai appartenuti al nostro tessuto culturale, sociale ed economico”.

“Scendiamo in campo in difesa dell’imprenditorialità viadanese – si conclude il comunicato – e delle possibilità che a fatica sono state trovate per salvaguardare il maggior numero possibile di lavoratori viadanesi da parte di cooperatori e sindacalisti di buon senso. Questo è quanto si poteva fare dopo che i tavoli comunali e prefettizio sono abortiti nonostante ci fossero le possibilità concrete a portata di mano per arrivare a un buon accordo. Esprimiamo pieno sostegno al nostro primo cittadino per l’attacco personale subito sui social network (il riferimento è alla pagina satirica Piadana Pacchini, ndr) per aver rimarcato che a Viadana non si può fare ciò che si vuole nei pubblici spazi ma occorre adempiere a tutte le richieste del caso come si usa in tutti i paesi civili e sviluppati”.

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