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Sacchini a Torricella fa tris
Torchio "riconquista" Bozzolo
Bene Baruffaldi e Contesini

Vittorie più larghe del previsto a Bozzolo per Torchio e a Pomponesco per Baruffaldi. Sacchini e Contesini rispettano il pronostico che li vedeva favoriti. Maggioranza con 8 consiglieri a Bozzolo (4 la minoranza), con 7 invece a Pomponesco, Gazzuolo e Torricella del Pizzo (3 la minoranza).
Nella foto Torchio, Sacchini, Baruffaldi e Contesini: sono i quattro sindaci eletti

Il primo risultato ufficiale arriva ovviamente dal comune più piccolo al voto, con scrutinio molto rapido: Emanuel Sacchini sarà ancora sindaco di Torricella del Pizzo. Per lui è il terzo mandato: battuta Cristina Fadani per 229-43 (con 7 bianche e 4 nulle) ossia 84.19% contro 15.80%. Sacchini con la civica “Municipium” ottiene così 7 seggi, mentre la lista di Fadani “Insieme per Torricella” porterà tre consiglieri in minoranza.

A Bozzolo Giuseppe Torchio con “Bozzolo Futura” prende il largo presto e mantiene il vantaggio su Sara Malagola, che guida la lista “Bozzolo Prima”, prendendosi così la rivincita dopo la sentenza di ineleggibilità che gli aveva precluso la possibilità di terminare il mandato iniziato a maggio 2014. Per la lista di Torchio arrivano così 8 seggi, mentre Sara Malagola e i suoi saranno in minoranza con 4 seggi. Questo il risultato finale: 1.567 voti (71.51%) per Torchio, 624 (28.48%) per Malagola con 39 schede bianche e 103 nulle.

Vince la continuità a Gazzuolo e Pomponesco: nel primo comune Loris Contesini con la lista “Vivere il comune” conquista il suo terzo mandato e supera così Mauro Malatesta, che lo ha sfidato con la lista “Progetto in Comune”: Contesini chiude con 753 voti (62.23%) contro i 457 (37.76%) per Malatesta, con 11 bianche e 17 nulle. Dunque sette seggi alla maggioranza e tre alla minoranza. Stessa composizione del consiglio a Pomponesco, dove rivince Giuseppe Baruffaldi, che con la lista “Pomponesco Unito” supera Silvia Angelicchio, candidata per la civica “Insieme per Pomponesco”. Baruffaldi stravince con 681 voti (78.27%) contro i 189 voti (21.72%) di Angelicchio, con 8 bianche e 26 nulle. Il centrodestra non riesce dunque a strappare Pomponesco al centrosinistra, che lo aveva conquistato proprio nel 2012 con Baruffaldi.

Giovanni Gardani

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