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Piazza Garibaldi come pista
di atletica: e Desalu insegna
ai baby qualche segreto...

La serata, oltre a Desalu, che ha illustrato ai giovanissimi atleti alcune tecnici di partenza e corsa, ha avuto come detto altri protagonisti: su tutti il professor Gian Giacomo Contini, instancabile e accompagnato da Corrado Arduini nelle vesti di speaker e dagli altri dirigenti e tecnici dell’Interflumina. FOTOGALLERY

CASALMAGGIORE – E’ stata una serata di promozione, ma anche di gala. Di sport, e pure di divertimento. La regina degli sport ha monopolizzato la serata di mercoledì in piazza Garibaldi, come era previsto nel cartellone della fiera di Piazza Spagna.

Lo ha fatto grazie all’impegno dell’Atletica Interflumina che, in attesa del bis di giovedì sera con il tennis in carrozzina promosso da Rotary Casalmaggiore Oglio Po e dalla Canottieri Baldesio, ha messo in mostra i propri baby talenti, molti dei quali già in possesso del minimo per gli Italiani, oltre ad uno starter d’eccezione, Fausto Desalu, che il titolo tricolore lo ha appena vinto a Trieste. Con un filo di delusione perché il tempo di 20’’32 sui 200 metri (un solo centesimo in più rispetto al record personale) non è stato omologato a causa del vento. “Quando ero in attesa della gara, osservavo le bandierine a bordo pista e sembrava tutto calmo, invece sono rimasto un po’ gelato osservando il dato dell’anemometro che per un’inezia, uno 0.2, mi ha tolto l’omologazione” ha ricordato Desalu ripensando a Trieste.

Pazienza, Fausto potrà riprovarci presto: da battere c’è il 20’’44 che vale il pass per i Mondiali di Londra. “A Lucerna l’11 luglio prossimo sarà una bella occasione, anche perché – ha spiegato il velocista – mi dicono sia una pista molto veloce. Speriamo non ci sia troppo vento, a questo punto”. L’obiettivo, comunque, per il velocista di Casalmaggiore bi-campione italiano sui 200 metri, è chiaro. “L’atletica è uno sport individuale, dunque io so di dover battere me stesso più che gli avversari: se io arrivo secondo, ma miglioro il mio record, sono infatti contento”.

La serata, oltre a Desalu, che ha illustrato ai giovanissimi atleti alcune tecnici di partenza e corsa, ha avuto come detto altri protagonisti: su tutti il professor Gian Giacomo Contini che, instancabile e accompagnato da Corrado Arduini nelle vesti di speaker e dagli altri dirigenti e tecnici dell’Interflumina, ha organizzato una serie di gare, alcune dimostrative, come per il salto con l’asta, che presto però potrebbe davvero tornare in veste ufficiale in piazza. “L’impegno che i nostri giovani hanno messo questa sera in questo appuntamento così spettacolare – ha detto Contini – è lo stesso che Fausto continua a metterci dalla prima media, quando ha iniziato con noi. Lui è arrivato alle Olimpiadi e magari arriverà al Mondiale, ma chi dà tutto, è comunque un vincente”.

Altre gare sono state le staffette, come la 3×50 sul “listone” destinata ai più piccoli, e ancora la 3 x un giro, della piazza s’intende, per finire con la staffetta svedese, vinta da Luca Tenca, Fede Banore e Mattia Bosio, nella formula atipica dei tre giri per il primo atleta, due per il secondo e uno per il terzo. E a nessuno dei partecipanti il premio, anche per la partecipazione, è stato negato.

Giovanni Gardani

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