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Museo Diotti, il "Doppio"
come tema nel decimo anno
del cinema estivo all'aperto

Le proiezioni avranno inizio alle 21.30. In caso di maltempo la proiezione si terrà all’interno del Museo. Il costo dell’ingresso corrisponde al biglietto d’ingresso al Museo: intero 3 euro, ridotto 2,50 (la tariffa ridotta viene applicata ai minori di 25 anni e ai maggiori di 65).

CASALMAGGIORE – Come ogni estate dal 2008 il cortile del Museo Diotti di Casalmaggiore vedrà comparire uno schermo un videoproiettore e, ad un certo punto della sera dopo le 21.30, le luci di quell’immaginaria sala senza soffitto si spegneranno e si vedranno le stelle. E per il decimo anno consecutivo la lama di luce del cinema fenderà l’aria sbattendo contro una soffice parete bianca regalando agli spettatori il fascino del cinema all’aperto.

Sotto lo stesso cielo, come ogni anno anche in questa decima edizione, ci sono l’Amministrazione Comunale di Casalmaggiore e l’Assessorato alla Cultura, con l’ausilio di Emanuele Piseri nella scelta dei film. Il tema di quest’anno è “Il Doppio”, che va quasi a proseguire il tema dualistico dell’anno precedente: Così lontano, così vicino. La tematica è ricca di riferimenti letterari, cinematografici, filosofici e artistici, ma non solo.  Il film “Il cliente”, Oscar come miglior film straniero 2016, ispirato a Morte di un commesso viaggiatore di Arthur Miller, è inserito nella rassegna Stupor Mundi 2017 – Iran.

In programma mercoledì 12 luglio Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali di Tim Burton. Quando l’amato nonno lascia a Jake indizi su un mistero che attraversa mondi e tempi alternativi, il ragazzo si ritrova in un luogo magico noto come La casa per bambini speciali di Miss Peregrine. Ma il mistero si infittisce quando Jake conosce gli abitanti della casa, i loro poteri speciali… e i loro potenti nemici. Alla fine scoprirà che solo la sua “peculiarità” potrà salvare i suoi nuovi amici.

Mercoledì 19 luglio Viva la libertà di Roberto Andò. Il segretario del principale partito d’opposizione, Enrico Oliveri, è in crisi. I sondaggi per l’imminente competizione elettorale lo danno perdente. Una notte, dopo l’ennesima contestazione, Oliveri si dilegua, senza lasciare tracce.

Mercoledì 26 luglio 2017 Il cliente di Ashgar Fahradi. Emad e Rana sono una giovane coppia – lui professore, lei casalinga – costretta a lasciare la propria casa. Un incidente accaduto nel nuovo appartamento, però, cambierà per sempre la loro vita.

Mercoledì 2 agosto Enemy di Denis Villeneuve. Adam è un professore di Storia specializzato nelle dinamiche dittatoriali, la cui vita di coppia è in crisi. Una sera, guardando un film in DVD, si accorge che tra gli interpreti secondari c’è un uomo identico a lui e decide di rintracciarlo. Tra i due prende il via un logorante braccio di ferro che verterà sul possesso delle rispettive donne, dei loro corpi e delle loro identità.

Mercoledì 9 agosto Searching for Sugar Man di Malik Bendjelloul. Ci sono storie che valgono più di un premio Oscar 2013. È il caso di Sixto Rodriguez, il più insolito successo nella storia della musica. Lo scoprono in un bar di Detroit, alla fine degli anni Sessanta, due produttori convinti d’aver trovato il profeta di una generazione. Avevano ragione, ma il pubblico non se ne accorge: il primo disco di Rodriguez è un capolavoro ma anche un fiasco. Negli Usa. Ma nel Sud Africa dell’Apartheid, dove arriva clandestinamente, Rodriguez diventa una leggenda…

“Certamente il tema principale della maggior parte dei libri e film della mia adolescenza – spiega il curatore Emanuele Piseri – . La passione per Magritte, l’idea del dualismo in contrapposizione costante come misura della realtà sono il sostrato della mia formazione. Il doppio perturbante di Dr Jeckill e Mr Hide, ma anche la vertigine de La donna che visse due volte, le allucinazioni di Antonioni, l’ambiguità di Questa non è una pipa… Ma non nel momento di scegliere il tema di quest’anno. Dalle bolle di sapone è nata la riflessione sul doppio, non da lunga introspezione o profonde meditazioni.

Ho notato poco tempo fa che l’ombra riflessa sul muro dalle bolle di sapone era colorata: un’epifania che precede la seconda adolescenza a quarant’anni? In qualche modo mi si è aperto un mondo di questioni irrisolte che da tempo non mi ponevo più. E’ più vera la bolla o il suo riflesso? E qual’è la più bella? E… dalla bolla di sapone riflessa come metafora e doppio del cinema, alla scelta dei film di quest’anno.
In fondo l’immagine riflessa del cinema è stata per lunghissimo tempo la rappresentazione più realistica della realtà in cui siamo immersi. Ma non è altro che costruzione, simulazione, nei casi più verosimili e documentaristici resoconto, ricordo di una delle realtà possibili: quella ripresa, scelta, spezzettata, angolata e finita nella proiezione. Sostanzialmente un doppio. In due dimensioni. Come le bolle di sapone e acqua e quelle riflesse, boule de reve, dicevano al Circo Bidone: la realtà è impalpabile e quando si pensa di poterla afferrare è già svanita. Ma nel momento in cui riflette un’ombra colorata… lì comincia la magia di averla davanti e si spera non finisca mai. Come la rassegna di Cinema all’aperto del Museo Diotti… Il tema del Doppio come rito augurale: chissà che non ci siano altrettante edizioni. DIECI?”.

Le proiezioni avranno inizio alle 21.30. In caso di maltempo la proiezione si terrà all’interno del Museo. Il costo dell’ingresso corrisponde al biglietto d’ingresso al Museo: intero 3 euro, ridotto 2,50 (la tariffa ridotta viene applicata ai minori di 25 anni e ai maggiori di 65). Sarà possibile anche acquistare la tessera che consente l’ingresso al Museo per un anno: intera 12 euro, ridotta 10 euro. L’ingresso è gratuito possessori dell’Abbonamento Musei Lombardia Milano. Informazioni: 0375 200416 | www.museodiotti.it info@museodiotti.it | Facebook: Museo Diotti

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