Spettacolo
Commenta

A Gussola tornano gli anni '60: Fausto Tenca porta Michele e Tony Dallara

Il programma della manifestazine prosegue domenica con il “pranzo alla festa” alle 12,30 e il ballo con l’orchestra Melita Leone alle 21. Chiusura lunedì 17 luglio con la super tombola. Ricordiamo che tutte le sere dalle 19,30 alle 23 la cucina sarà aperta; alle 23,30 risotto con scopo benefico.

Nella foto Michele e Tony Dallara

GUSSOLA – Ultimi tre giorni di “Sinistra in Festa”, manifestazione organizzata nel Parco Comunale di Gussola dall’associazione “A sinistra”. L’evento clou della manifestazione si terrà sera, quando, alle 21, si terrà il grande spettacolo (ingresso a 5 euro) “Mi ritorni in mente”, proposto dall’Orchestra Fausto Tenca che per l’occasione accompagnerà due cantanti molto conosciuti dal pubblico quali Michele e Tony Dallara.

Michele iniziò a cantare già negli anni Cinquanta, e la celebrità arrivò nel 1963 con “Se mi vuoi lasciare”, con cui vinse il Cantagiro e che rimase per mesi in vetta alle classifiche di vendita. Successo confermato con diverse canzoni celebri negli Usa tradotte per il mercato italiano (un esempio “Dite a Laura che l’amo”), come accadeva spesso in quei celebrati anni Sessanta. Michele ottenne grandi risultati anche all’estero. Nel 1971 il ritorno al successo con “Susan dei marinai”, il cui testo fu scritto da Fabrizio De André.

Anche la carriera di Tony Dallara inizia negli anni Cinquanta, tanto che il successo arriva già nel 1957, col brano “Come prima”, ancora oggi un evergreen che gli vale il primo posto nella hit parade, e la notorietà anche al di fuori dei nostri confini. Nasce allora la fama di “urlatore”, e questo brano verrà eseguito anche dai Platters. Sono anni di notorietà, che lo portano anche a recitare in diversi film. Nel 1960 vinse, in coppia con Renato Rascel, il Festival di Sanremo con la canzone “Romantica”, che gli fece vincere pure Canzonissima. Anche questa canzone viene tradotta in diverse lingue; la canterà anche Dalida in francese. Anche nel 1961 i successi non mancano, come “Bambina bambina” che gli fa rivincere Canzonissima. Poi il successo scema, ma il record di 27 brani incisi su 45 tra il 1957 e il 1960 e difficilmente superabile.

Il programma della manifestazine prosegue domenica con il “pranzo alla festa” alle 12,30 e il ballo con l’orchestra Melita Leone alle 21. Chiusura lunedì 17 luglio con la super tombola. Ricordiamo che tutte le sere dalle 19,30 alle 23 la cucina sarà aperta con ampia scelta di piatti tradizionali; alle 23,30 risotto con scopo benefico.

Vanni Raineri

© Riproduzione riservata
Commenti