Cultura
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Rivarolo Mantovano, consegnato a Fabrizio Bosso il Premio Kramer 2017

Nonostante alcune importanti defezioni, la manifestazione di venerdi sera in piazza Finzi ha avuto grande successo, anche se la pioggia, un’ora prima, aveva cercato di rovinarne la programmazione.

RIVAROLO MANTOVANO _ Il sindaco Massimiliano Galli è rimasto in piedi in mezzo al pubblico senza intervenire. Mancava il maestro Brunelli di Rivarolo, e anche le figlie di Gorni Kramer attorno alla cui figura il Premio è stato ideato e intitolato. Nonostante queste importanti defezioni la manifestazione di venerdi sera in piazza Finzi ha avuto grande successo anche se la pioggia, un’ora prima, aveva cercato di rovinarne la programmazione. E infatti il palco installato all’aperto, è rimasto a lungo vuoto costringendo poi gli organizzatori a spostare strumenti e amplificazioni direttamente sotto il portici a fianco.

Con il pubblico che si è adeguato alla stretta e disagevole sistemazione ritenendo che l’evento valesse il sacrificio. E infatti il giovane musicista Fabrizio Bosso ha confermato di essere meritevole destinatario di tale prestigioso conferimento. Quello che non ha creato con  la tromba il funambolico ed energico piemontese (“ma ormai mi considero cittadino del mondo” ha confessato al termine della serata) si può dire lo abbia dimenticato. Arrivando a creare, con il fiato e lo strumento infiniti effetti sonori di rara bellezza. In un “saliscendi” continuo tra picchi di note alte e basse le tantissime persone sedute di fronte sono state catturate da una cosi potente esecuzione paragonando a tratti quelle impennate strumentali al volo di vespe e calabroni intervallate da ruggiti leonini.

Uno stile differente da quello espresso dall’altro grande protagonista della serata Emilio Soana che a Rivarolo tutti conoscono essendo Soana originario di questo comune. La sua bravura rimane scolpita nella storia al punto da spingere Bosso ad attribuirgli un valore incommensurabile, ritenendo che un allenamento e un’applicazione del genere dopo anni di professione significano vero amore per la musica. Stessi complimenti nei confronti di un altro istrionico artista, Mauro Negri, che, alternandosi al clarino e al sax, ha creato pure lui virtuosismi da brivido scherzando poi sulle sue origini musicali. “Alle medie non andavo molto bene e così la mia famiglia mi ha permesso di iscrivermi al Conservatorio, evitandomi in tal modo di diventare un teppista da strada”.

Brevi confessioni sollecitate dalle due giovani ed eleganti presentatrici Minerva ed Elisa che ad un certo punto hanno invitato la consigliera provinciale Francesca Zaltieri a consegnare il Premio Kramer a Fabrizio Bosso. Alla fine ancora brani eseguiti assieme da Soana, Negri e Bosso con il doveroso tributo al compositore di Rivarolo Gorni Kramer con l’esecuzione di “Domenica è sempre domenica”, “Donna” “Tomorrow night”. Momenti finali di struggente emozione dove la classe di tre autentici Maestri si è trovata a fianco di altri tre eccezionali musicisti che li ha accompagnati per l’intera serata: il trio formato da Marco Birro, Davide Paulis e Federico Negri. Una giovane carriera che lascia presagire un futuro di altrettanti successi e affermazioni.

Rosario Pisani

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