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Pasetti (Lega Nord): "Sit-in
il 2 settembre al ponte di
barche per trovare soluzione"

“Sono passati più di 70 giorni, non interrotti, di chiusura del ponte e, a seguito delle dichiarazioni del presidente della Provincia di Mantova appare importante ristabilire la verità storica delle problematiche inerenti tale manufatto ma soprattutto dare un colpo di sterzo alla situazione ormai stagnante”.

TORRE D’OGLIO – In merito al dibattito agostano sorto tra la Provincia di Mantova, il consigliere di opposizione Alessandro Sarasini e l’assessore Gianni Fava della Regione Lombardia, interviene il segretario della Lega Nord dell’Oglio Po, Cedrik Pasetti, al fine di annunciare l’organizzazione di un sit-in, per la mattina del prossimo sabato 2 settembre, lungo le due sponde del ponte di barche per sostenere un percorso definitivo di risoluzione dell’annoso problema della forzata chiusura dello stesso: “Sono passati più di 70 giorni, non interrotti, di chiusura del ponte e, a seguito delle dichiarazioni del presidente della Provincia di Mantova appare importante ristabilire la verità storica delle problematiche inerenti tale manufatto ma soprattutto dare un colpo di sterzo alla situazione ormai stagnante”.

Continua Pasetti: “Riteniamo che sia fondamentale, a fronte di un auspicabile numeroso dispiegamento di istituzioni locali e cittadini interessati, sensibilizzare la Provincia su un tema che non deve essere utilizzato per beghe strumentali per nascondere le incapacità dell’Ente stesso. Le responsabilità di questo spreco di denaro pubblico hanno un nome e cognome, il Partito Democratico con l’allora presidente della Provincia Maurizio Fontanili. Questa circostanza è ormai certa e risaputa e non potrà essere controvertibile dando ora responsabilità alla regione Lombardia. Nella riunione dello scorso autunno con i sindaci di Marcaria, di Viadana e l’assessore Gianni Fava da una parte e dall’altra il presidente Beniamino Morselli con i dirigenti dell’ufficio tecnico provinciale, la Regione aveva promesso serio interesse ed eventualmente dei fondi, così come era avvenuto a favore della ristrutturazione del ponte delle barche di Bereguardo, a fronte di un progetto serio e definitivo che fosse risolutivo delle problematiche delle lunghe chiusure del ponte di proprietà provinciale. Nella circostanza, la parte provinciale aveva assicurato che vi erano sul tavolo tre idee che avrebbero comportato uno stanziamento di una somma compresa tra 800.000 e 1.800.00 mila euro, e si risolvevano per lo più nella sostituzione delle barche ma che non avrebbero mai risolto definitivamente il problema.  La Provincia si era impegnata ad inviare al vaglio della Regione un progetto finale dove, in verità, non è mai arrivato. La Regione ha sottolineato come non possa essere possibile che un ente pubblico finanzi un intervento di ristrutturazione, senza un progetto finale ed ancor più senza che vi sia una soluzione definitiva del problema nel suo complesso”.

Ribadisce Pasetti: “Non essendo in grado la Provincia di Mantova, come da sua stessa ammissione, di predisporre un progetto risolutivo plaudiamo, pertanto, alla proposta del consigliere provinciale Alessandro Sarasini di indire un concorso di idee, aperto ai componenti degli ordini di ingegneria ed architettura con la supervisione delle Università e dei tecnici della Provincia, al fine di ottenere un progetto che possa mettere fine a questa decennale e paradossale situazione”.

“La manifestazione – conclude Pasetti – sarà un momento importante per tutto il territorio dell’OglioPo. Non ci saranno insegne di partito perché quest’opera non è più un tema del solo movimento-partito che si è battuto contro questo scempio, ormai è diventato un problema fondamentale di viabilità tra due parti fondamentali dell’Oglio Po e di cittadini ormai allo stremo. Saranno presenti le istituzioni interessate e sono invitati le associazioni e i cittadini tutti”.

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