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"La Spada Damasco" del
casalese Ventura sbarca in
Spagna: nuova avventura editoriale

Dato che la vicenda narrata da “La Spada Damasco” è appunto ambientata a Toledo, perché non provare a servire, cominciando dalle biblioteche di Toledo e Madrid, questa storia anche al pubblico iberico? Da qui l'idea, favorita dalla traduzione del testo originale.
Nella foto la copertina del romanzo in spagnolo e Ventura

CASALMAGGIORE – Prendete il titolo originale: “La Spada Damasco”. Sottotitolo: “La conquista di Toledo e l’orgoglio del suo popolo”. Ora provate a tradurlo in spagnolo: “Espada Damasco. La conquista de Toledo y el orgullo de su pueblo”. Non cambia moltissimo, le lingue latine del resto si somigliano abbastanza, almeno in questo caso, ma dietro a una semplice traduzione sta un progetto editoriale che sta portando un casalese, Stefano Ventura, professore già del Polo Romani e oggi all’Istituto Sanfelice di Viadana, a sbarcare sul mercato internazionale.

Proprio così perché il terzo romanzo del professore, scrittore per hobby e appassionato di storia e Storie, ha deciso assieme all’editore Book Sprint di tentare il salto verso un mercato ignoto e per questo stimolante, quello spagnolo appunto. Dato che la vicenda narrata da “La Spada Damasco” è appunto ambientata a Toledo, perché non provare a servire, cominciando dalle biblioteche di Toledo e Madrid, questa storia pure al pubblico iberico? Sul mercato, on line e anche su punti di riferimento importanti come Mondadori Store, ad esempio, la traduzione spagnola della fatica letteraria di Ventura mira a esplorare una strada nuova.

Come del resto Ventura ha fatto, mediante il suo personaggio, anche nel suo ultimo romanzo, dedicato al Parmigianino, visto nella duplice veste di artista e pittore e ovviamente di alchimista. Lo stesso Ventura spiega che la Spada Damasco è sin qui l’opera che ha dato maggiore soddisfazione, oltre che probabilmente la più riuscita: presentata da Book Sprint Edizioni anche nella cornice del Festival di Sanremo, si tratta in effetti di una narrazione che ha riscosso un buon successo. Convincendo a tentare il salto internazionale.

Il romanzo al quale però il professore di Casalmaggiore è più legato è Cosmas, l’eroe dell’impero, seconda sua fatica ma primo racconto a sfondo storico, ambientato in quel caso nell’Antica Roma. Tornando ai progetti futuri, Ventura non nasconde la volontà di ambientare proprio la storia del Parmigianino al Santuario della Fontana di Casalmaggiore, dove si trova la tomba dell’artista e dove la compagnia dei Casalmattori, che già hanno messo in scena la trasposizione del romanzo a teatro, potrebbe nuovamente dare vita al tormentato personaggio.

Giovanni Gardani

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