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Un Po senza frontiere: 26,
27 e 28 agosto il fiume si
anima di tante iniziative

Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa con i vari protagonisti della seconda tappa dell’iniziativa, quella che vede uniti e coinvolti Casalmaggiore e Mezzani. A rappresentarli i due primi cittadini, Filippo Bongiovanni e Romeo Azzali con Silvana Erasmi

CASALMAGGIORE/MEZZANI – Un Po senza frontiere, che unisce i comuni rivieraschi al di là dei campanilismi, dei colori politici, delle rivalità. Questo l’interessante punto di partenza per la salvaguardia e la valorizzazione del fiume. Un fiume sempre più al centro dell’interesse delle amministrazioni che – invero – qualcosa stanno facendo ma tantissima resta la strada ancora da fare. Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa con i vari protagonisti della seconda tappa dell’iniziativa, quella che vede uniti e coinvolti Casalmaggiore e Mezzani. A rappresentarli i due primi cittadini, Filippo Bongiovanni e Romeo Azzali con Silvana Erasmi, presidente di Abili allo Sport, ente che organizza tutte le iniziative. Quest’anno il tema centrale della manifestazione è appunto ‘Un Po senza frontiere’ per evidenziare il carattere di solidarietà, socialità, integrazione e creazione di opportunità di sviluppo per il territorio. L’iniziativa è nata dalla collaborazione le Amministrazioni Pubbliche dei Comuni coinvolti (Mezzani, Casalmaggiore, Sorbolo, Sissa Trecasali, Torrile, San Secondo, Guastalla, Parma e Abili allo sport associazione di promozione sociale per lo sport disabile. È stata creata una rete che ha permesso di attivare gli Enti sportivi, le associazioni locali e le imprese private, in modo costruttivo per utilizzare il meglio dello sport e dare vita a momenti di aggregazione, benessere e reciproco scambio. Il desiderio comune è quello di creare informazione, solidarietà ed educazione etica, e di rendere accessibili e tornare a vivere appieno le rive del Po, come luoghi di ritrovo, di integrazione e di turismo sostenibile. La manifestazione alla sua terza edizione, si snoda lungo 5 tappe dedicate a tante discipline sportive, escursioni e visite guidate nelle riserve naturali e nei luoghi storici. Sono invitati a partecipare tutti, bambini e adulti, disabili, amatori e atleti professionisti, curiosi e scettici, per un nuovo modo di divertirsi e competere. Le attività coinvolte sono davvero tantissime: running, beach volley, beach soccer, canottaggio, sci nautico, mountain bike, arti marziali, sitting volley, basket in carrozzina, per citarne alcuni. Ci sarà spazio un PO per ogni interesse: gastronomia e valorizzazione dei prodotti tipici del territorio, degustazioni delle eccellenze culinarie in occasione di cene, show cooking e mercati: l’anolino morbino di Mezzani, la spalla Cruda di Palasone Sissa, la spalla cotta di San Secondo, il Parmigiano Reggiano, il Lambrusco a Torrile e i tortelli di zucca a Casalmaggiore. “Un PO di Musica”, “Un PO di Parole”, “Un PO di Terra” saranno poi gli spazi che si susseguono, momenti dedicati all’intrattenimento, agli spettacoli, alle presentazioni e alle iniziative sviluppate per conoscere le tante bellezze naturalistiche, storiche e culturali della zona.La seconda tappa (dopo quella di Sissa di fine luglio) si aprirà venerdì 26 con Cena sotto le stelle del Po al porto, con musica jazz di Alessia Galeotti. Sabato 27 inizia il torneo promozionale summer tour parma con il bech volley ed il beach soccer per bambini, inaugurazione con Apericiccioli, specialità enogastronomiche e musica 70/80 con il mitico Jumbo Story, per la prima volta in riviera. Domenica 28 Tutti gli sport da spiaggia con Summer sand volley, flag football, gara di canottaggio, running con i marciatori parmensi, e poi escursioni in parma morta con bicletta, stand gastronomici, mercato della terra, e tanto altro! “Il tutto è nato quasi per gioco – ha spiegato il sindaco Filippo Bongiovanni – ed è diventato un evento importante. Il fiume ci unisce ed unisce le persone. Nascono tante sinergie dalla collaborazione fra i vari comuni. Siamo una delle tappe di un’iniziativa che unisce vari comuni e tante realtà che si affacciano al fiume. Rispetto a 25 anni fa il fiume è molto migliorato, ed è migliorato l’ambiente che si affaccia al fiume grazie ai progetti di valorizzazione e di recupero”. Sulla stessa linea il sindaco di Mezzani Romeo Azzali: “Non è mai venuta meno la nostra attenzione al fiume – ha spiegato – ed i miglioramenti del Po si vedono. Ora che il fiume è basso per la siccità, l’acqua è comunque pulita. Non era così anni fa. L’acqua è di una certa qualità ed è un risultato che viene da lontano, da tutti i comuni che si affacciano al Po”. Alla conferenza stampa presente anche Damiano Chiarini che ha accennato alla discesa del Po (in programma il 10 settembre, verrà presentata più diffusamente nel corso della conferenza stampa in programma sabato 3 settembre). “Un Po di sport va nella direzione che auspichiamo da quando la discesa del fiume è stata impostata. La Discesa unisce sport e ambiente perché così deve essere: non ha senso parlare di salute psicofisica senza pensare alla salute dell’ambiente. Lo sport, come gioco e divertimento fa parte delle best practice ambientali. La discesa sarà un momento di sport, a piedi, in bici e in barca ma pure un momento di riflessione in cui si discuterà di vari temi e verranno presentati i risultati delle analisi sul fiume, oltre ai risultati dei comuni per quanto riguarda la carta del Po”. Avremo modo di riparlarne. Intanto per chi volesse maggiori informazioni sulle iniziative di Un Po senza Frontiere, l’invito è quello di guardare www.unpodisport.it dove verranno descritte dettagliatamente tutte le iniziative.

Nazzareno Condina

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