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Oratorio di San Giovanni, nei
prossimi giorni il contatto con
la proprietà per gli arredi

Dopo l'appello di don Gino Assensi di ieri lanciato da Oglio Po News si è fatto avanti un pronipote della proprietaria, un'anziana pro zia (la madre dei due fratelli) residente nel Bresciano. Un pronipote che vive ancora nel Casalasco

MARTIGNANA PO – Un barlume di speranza per l’Oratorio di san Giovanni, annesso alla cascina Ca Nova, abbandonato nell’incuria. Dopo l’appello di don Gino Assensi di ieri lanciato da Oglio Po News si è fatto avanti un pronipote della proprietaria, un’anziana pro zia (la madre dei due fratelli) residente nel Bresciano. Un pronipote che vive ancora nel Casalasco e che si è preso l’impegno di mettere in contatto il sacerdote con la proprietà.

“Ho letto i due articoli – spiega il pronipote che ci ha contattato al telefono – e mi sono messo subito in contatto con don Gino. Il mondo è piccolo, conosco la proprietaria perché é una mia parente. La frequentavo da bambino, erano tanti anni che non vedevo più quella struttura e mi dispiace sia ridotta così. Lavoro a San Giovanni in Croce, mi fermerò a dare un’occhiata in questi giorni”.

La corsa per salvare almeno gli arredi di una struttura privata che aveva, sino a 30 anni fa, una funzione pubblica essendo la Chiesa annessa con ingresso dall’esterno utilizzata per le funzioni religiose, è iniziata. “Ho promesso a don Gino che nel giro di qualche giorno avrà quel numero. Non la sento né la vedo da tempo la mia pro zia, ma ho chiesto agli altri miei parenti che mi hanno detto che è ancora viva e risiede nel bresciano. Spero anch’io si possa fare qualcosa”.

Nazzareno Condina

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