Commenta

T-Red Viadana, parla Bellini:
"Brutto incrocio, installazione
era necessaria e giusta"

"In questi giorni sui social - spiega Bellini - sono emerse parecchie lamentele di cittadini viadanesi che sostengono di essere stati sanzionati per aver calpestato la riga di stop solo per pochi centimetri ma purtroppo devo dire che la situazione non è proprio così come viene descritto".

VIADANA – Una risposta era stata promessa e una risposta è arrivata da Romano Bellini, consigliere con delega alla Sicurezza del comune di Viadana, in merito alle tante multe che stanno arrivando ai cittadini viadanesi dopo l’installazione del rosso stop in zona San Martino. “Dopo l’insediamento della nostra amministrazione, abbiamo notato che all’incrocio tra via Cavour e via Convento – precisa Bellini, rimarcando l’impegno per la sicurezza stradale al quale si legherebbe l’installazione del T-Red – si sono verificati parecchi incidenti (alcuni anche con feriti), quasi tutti causati da automobilisti che non rispettavano il semaforo rosso. L’ultimo addirittura ha causato anche l’abbattimento di parte del semaforo, causandone lo spegnimento per almeno tre settimane. A tutto questo si sono aggiunte parecchie lamentele dei residenti delle vie adiacenti il semaforo, i quali lamentano il fatto che parecchie auto e moto non si fermano all’arrivo del rosso ma addirittura accelerano per passare prima l’incrocio”.

“Queste persone che si sono lamentate – sottolinea Bellini – non si sentono sicure, sia a piedi durante l’attraversamento sulle strisce pedonali, sia in auto durante l’uscita dalle vie laterali (nonostante il verde dalla loro parte). Per questi motivi, con l’intento di garantire più sicurezza su quell’incrocio e come del resto avevano fatto anche altre amministrazioni nel passato è stato installato un dispositivo che rileva e fotografa le infrazioni semaforiche, seguendo l’articolo 146 del codice stradale. L’infrazione specificata nell’articolo 41 comma 2 prevede sanzione di 41 euro ed il decurtamento dalla patente di 2 punti (se il pagamento viene effettuato entro i primi cinque giorni si abbassa a 28,70 euro) ; il comma 3 prevede invece una sanzione di 163 euro e il decurtamento di 6 punti dalla patente (che pagata entro i primi cinque giorni si abbassa a 114 euro)”.

“In questi giorni sui social – spiega Bellini – sono emerse parecchie lamentele di cittadini viadanesi che sostengono di essere stati sanzionati per aver calpestato la riga di stop solo per pochi centimetri ma purtroppo devo dire che la situazione non è proprio così come viene descritto. Invito pertanto tutti i cittadini che sono incorsi in contravvenzioni a recarsi presso gli uffici della nostra Polizia Locale per poter visionare personalmente le immagini dell’infrazione e solo allora potranno commentare in modo corretto l’infrazione commessa. Tengo a precisare che il dispositivo di rilevamento è stato installato non per far cassa come è stato contestato ma per un serio problema di sicurezza su quell’incrocio in particolare, con l’intenzione di prevenire eventuali incidenti più o meno gravi”.

redazione@oglioponews.it

© Riproduzione riservata
Correlati
Commenti