Commenta

Sabbioneta, grande musica
per giovani talenti nel secondo
corso intitolato a Boschi

Il bando è rivolto ai soli archi. L’età massima per accedere al corso è 30 anni (anno di nascita ultimo ammesso 1987). Oltre ai diplomati di Conservatori e Istituti musicali pareggiati italiani e di equivalenti Istituti esteri, possono partecipare al corso studenti iscritti a trienni, bienni e ultimi due anni del vecchio ordinamento.

SABBIONETA – Imparare a suonare in orchestra da camera, intesa come gruppo cameristico allargato, lavorando fianco a fianco con professionisti affermati, che hanno sviluppato un lungo percorso artistico-professionale con l’Orchestra da Camera di Mantova in qualità di prime parti. È quanto propone il corso di formazione orchestrale che dal 29 agosto al 2 settembre 2017 si sta svolgendo a Mantova, organizzato dall’Orchestra da Camera di Mantova, col patrocinio del Comune di Mantova e Conservatorio “L. Campiani”.

Obiettivo primario del corso – finalizzato alla formazione di una nuova generazione di musicisti poliedrici e capaci di esprimersi al meglio anche in orchestra è offrire un’occasione d’avvicinamento allo specifico repertorio dell’orchestra da camera. Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di frequenza e i migliori allievi saranno segnalati come aggiunti per future produzioni dell’Orchestra da Camera di Mantova.

Il corso è intitolato alla memoria di Eugenio Boschi, colto e appassionato musicofilo, onnipresente nella vita cultural-musicale di Mantova, già segretario della gloriosa Società dei Concerti, fino a fine Anni 70, da sempre vicino alle attività dell’Orchestra da Camera di Mantova e delle Associazioni Amici dell’Ocm e del Conservatorio “Campiani”. Lo scorso anno Eugenio Boschi aveva concorso a rendere possibile il corso, mettendo a disposizione dei ragazzi borse di studio. Il bando è rivolto ai soli archi. L’età massima per accedere al corso è 30 anni (anno di nascita ultimo ammesso 1987). Oltre ai diplomati di Conservatori e Istituti musicali pareggiati italiani e di equivalenti Istituti esteri, possono partecipare al corso studenti iscritti a trienni, bienni e ultimi due anni del vecchio ordinamento dei medesimi Istituti. Le adesioni registrate hanno portato a Mantova 18 studenti provenienti da tutt’Italia, Regno Unito, Francia e Stati Uniti.

Nei primi due giorni di corso il lavoro si è svolto a sezioni distinte, quindi le stesse progressivamente interagiranno fino ad arrivare a costituire l’orchestra, che sarà impegnata in due concerti conclusivi in teatri del territorio mantovano (venerdì 1 settembre  – Teatro Bibiena di Mantova, ore 21 e sabato 2 settembre – Teatro all’Antica di Sabbioneta, ore 21 con ingresso a 3 euro). Studenti e tutor stanno lavorando alla Suite per orchestra d’archi di L. Janacek e alla Serenata di P.I. Cajkovskji.

I DOCENTI
Realtà di riferimento per il settore, riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’Orchestra da Camera di Mantova è accreditata in Italia e all’estero per il suo peculiare modo di intendere il fare musica insieme: ciascuna sua produzione è frutto di un attento lavoro di alto artigianato, che destina grande attenzione alla qualità del suono, agli aspetti interpretativi, al saper dialogare e agire insieme.

Filippo Lama
Diplomato con il massimo dei voti e la lode, ha perfezionato i suoi studi con rinomati maestri come Corrado Romano, Paolo Borciani, Franco Rossi, Franco Gulli ed Enrica Cavallo. Vincitore di concorsi nazionali e internazionali, suona in varie formazioni da camera– dal duo al quintetto –con le quali ha realizzato anche numerose registrazioni discografiche e radiofoniche. Collabora con l’Orchestra da Camera di Mantova, nelle cui file alterna il ruolo di concertino e di spalla, da oltre 30anni.Come violino di spalla e come solista ha collaborato anche con l’Orchestra del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, l’Orchestra “Toscanini” di Parma, I Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Stabile “G. Donizetti” di Bergamo. Dal 2007 è direttore artistico e Konzertmeister dell’Orchestra da Camera di Brescia. Tutor dei violini dell’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, è titolare della cattedra di violino al Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia.

Pierantonio Cazzulani
Prima parte dei secondi violini dell’Orchestra da Camera di Mantova da oltre 30anni, si è diplomato al Conservatorio “Dall’Abaco” di Verona facendo successivamente parte per due anni dell’Orchestra Giovanile Italiana. Dedicatosi da subito alla musica da camera, ha frequentato i corsi tenuti da Paolo Borciani e dal Trio di Trieste, fondando poi il Quintetto Jupiter con il quale ha suonato in tutta Italia e ha vinto il primo premio in concorsi internazionali. E’ spalla dell’Orchestra del Bergamo Musica Festival e collabora nel medesimo ruolo con l’Orchestra MilanoClassica. Come primo violino della sezione dei secondi violini fa parte inoltre di alcuni tra i gruppi più famosi del panorama nazionale quali I Solisti di Pavia, l’Orchestra del Festival Internazionale di Brescia e Bergamo con i quali ha suonato in tutta Europa, in Asia e nelle Americhe. Dal 1987 è docente di Musica d’Insieme per archi presso l’Istituto superiore di studi musicali “G. Donizetti” di Bergamo.

Klaus Manfrini
Dopo il diploma a pieni voti in viola al Conservatorio “F.A. Bonporti” di Trento, si è perfezionato con Juri Gandelsmann e Bruno Giuranna. Come membro del quartetto Constanze di Bolzano ha seguito i corsi di Milan Skampa (Scuola di Musica di Fiesole) e ha partecipato come borsista alle master class di Hugh Maguire (Britten-Pears School of Music) e Stefan Metz (Orlando Festival).
Dopo numerose esperienze e collaborazioni in varie formazioni cameristiche (fra le quali l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano e la Streicher Akademie Bozen) dal 2000 fa parte dell’Orchestra da Camera di Mantova. 
Collabora inoltre con l’Ensemble Zandonai di Trento e la European Union Chamber Orchestra, gruppi con i quali ha suonato in Europa, America e Asia. Tutor delle viole dell’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, insegna musica d’insieme presso la Scuola Musicale Jan Novak di Villalagarina (TN).

Stefano Guarino
Pianista e violoncellista, si è diplomato con il massimo dei voti in ambedue le discipline e ha intrapreso una carriera concertistica che lo ha visto protagonista – in varie formazioni – nei principali centri musicali italiani ed europei. Ha fatto parte della European Union Youth Orchestra (sotto la direzione di Ashkenazy, Rostropovich e Haytink) e della Gustav Mahler Jugendorchester. Collabora con l’Orchestra da Camera di Mantova, nel ruolo di primo violoncello, dal 2007. Nel medesimo ruolo ha collaborato con I Solisti di Pavia, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino (nella quale ha vinto il Concorso per Primo violoncello), la Mahler Chamber Orchestra, l’Orchestra Sinfonica Toscanini. Ha suonato inoltre con la Lucerne Festival Orchestra. Dal settembre del 2010 è primo violoncello solista stabile della Camerata Academica Salzburg. Lo stesso anno è stato invitato dalla Aldeburgh Music (Inghilterra – SnapeFestival) come tutor dei violoncelli della Britten Pears Youth Orchestra.

Giorgio Galvan
Nato nel 1985, si diploma in Contrabbasso con il massimo dei voti, lode e menzione speciale sotto la guida del Maestro R. Donati. Successivamente prosegue gli studi con i Maestri A. Bocini, S. Grenda e L. Schumacher. Ha collaborato con numerose orchestre fra le quali: Orchestra Mozart, Symphonica Toscanini, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro dell’Opera di Roma, I Pomeriggi Musicali, Orchestra Haydn, Orchestra Arena di Verona, Teatro Regio di Parma, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Spira Mirabilis, Orchestra di Padova e del Veneto, suonando sotto la guida di direttori fra cui: L. Maazel, Z. Mehta, C. Abbado, S. Rattle, R. Muti, D. Oren, P. Domingo, D. Gatti, M. Chung. Dal 2008 ricopre il ruolo di primo contrabbasso con l’Orchestra da Camera di Mantova.

redazione@oglioponews.it

© Riproduzione riservata
Commenti