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San Martino dall'Argine,
weekend culturale in vista:
Pisani e Rampinelli protagonisti

Sabato è il turno di Massimo Pisani, grande e poliedrico artista residente in Spagna, che sulla controfacciata delle ex scuole rurali della località Casale, ha creato un’opera unica dal titolo “Grande compasso pan-goniometrico”. Domenica ci sarà l’inaugurazione della mostra “Trasparenze” di Rampinelli.

SAN MARTINO DALL’ARGINE – Due giorni e due eventi di altissimo livello culturale a San Martino dall’Argine. Nonostante sia un piccolo paese, si mette sempre in luce per inizitive di grande livello artistico. Sabato è il turno di Massimo Pisani, grande e poliedrico artista residente in Spagna, che sulla controfacciata delle ex scuole rurali della località Casale, ha creato un’opera davvero unica dal titolo “Grande compasso pan-goniometrico”. L’artista oppone l’idea dell’attrezzo a quella della celebrazione. La scultura di grandi dimensioni e l’intervento sulla facciata dove è collocata,  si trasforma così in un elemento ibrido, non più definibile come oggetto scultoreo, ma in una zona limite tra uno strumento di misurazione ed  una operazione  architettonica.

L’associazione culturale “Un argine all’Arte” ha scelto come sede queste vecchia scuola, riscattandola dall’abbandono, con l’intenzione di trasformarla in un polo culturale con un occhio d’attenzione verso  l’Arte e  l’ambiente circostante, intervenendo con l’istallazione di opere d’arte  create specificamente per il luogo. Massimo Pisani afferma: “Nel mondo contemporaneo non c’è nessuna necessità che siano solo le grandi capitali  ad ospitare operazioni artistiche. Nella storia dell’Arte, incluso nell’Arte contemporanea, piccoli centri sono stati e sono generatori di fermenti creativi. La caratteristica che distingue il sistema italiano dell’Arte da quello di altri paesi  è, e rimarrà, la capillarizzazione. Una capillarizzazione che sfugge alle leggi del mercato, ma che allo stesso tempo può essere un generatore economico per i piccoli centri. La cultura risponde bene alle sollecitazioni  e l’economia pure; un buon progetto culturale cambia la costituzione di un luogo avvicinandola sempre più all’ideale collettivo, in una prospettiva  che riguarda la qualità stessa dell’esistenza. La cultura è un progetto sociale”.

Domenica 1 ottobre invece, alle ore 17 presso la Chiesa Castello, ci sarà l’inaugurazione della mostra “Trasparenze” di Roberto Rampinelli, a cura della Galleria Studio 10. La mostra dedicata all’artista bergamasco apre le celebrazioni dei primi trent’anni di attività della Galleria d’Arte Moderna si San Martino dall’Argine fondata da Cinzia e Mauro Gandolfi nel 1987, e presenta un ciclo di opere di particolare pregio. La mostra ci sarà fino al 5 novembre e sarà aperta al pubblico tutti i giovedì e il sabato dalle 16 alle 19.30, oltre che la domenica e i festivi, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30. La mostra è curata da Paola Artoni, storica dell’arte.

Grande soddisfazione da parte del sindaco Alessio Renoldi: “San Martino dall’Argine ormai è un punto di riferimento per l’arte contemporanea. Dopo la mostra di Imprimatvr in Chiesa Castello dedicata al grande scultore Guido Raffagli, ora ci sono queste due iniziative davvero suggestive, organizzate da altri soggetti culturali di assoluto valore. L’Associazione “un argine all’arte” si sta confermando un’importante realtà e voglio ringraziare Gianni Canali e Massimo Pisani per l’offerta culturale che stanno producendo, di assoluto valore. E poi c’è la Galleria Studio 10, ormai una conferma di grande professionalità e di costanza nell’operare nell’ambito artistico. Cinzia e Mauro si divertono ancora come bambini nel loro lavoro, cosa c’è di più bello?”.

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