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Farmacia Comunale, restyling
iniziato: per la Fiera di San Carlo
il "nuovo" vecchio volto

Si tratta di un recupero conservativo sia della facciata sia della pensilina Liberty, che costerà 30mila euro. Da un lato un recupero estetico, dall’altro un’operazione di messa in sicurezza proprio della pensilina.

CASALMAGGIORE – Sono tanti in questi giorni i casalesi che, passando da piazza Garibaldi, guardano il lato che ospita Pro Loco, Bar Centrale e Farmacia Comunale con il naso all’insù. Da lunedì infatti è partito il maxi cantiere che porterà a migliorare proprio la facciata della Farmacia: un cantiere che, nelle previsioni di massima, resterà aperto fino al 26 ottobre, quando i lavori saranno terminati. La speranza fondata, vista la celerità dell’operazione, è che si possa terminare anche prima, ma in ogni caso la storica Farmacia Comunale di piazza Garibaldi mostrerà il suo “nuovo” volto ristrutturato per il grande evento della Fiera di San Carlo, come sempre fissata a inizio novembre.

Si tratta di un recupero conservativo sia della facciata sia della pensilina Liberty, che costerà 30mila euro. Da un lato un recupero estetico, dall’altro un’operazione di messa in sicurezza proprio della pensilina. Un lavoro seguito dal geometra Stefano Busi e da Erica Bossi, che hanno perfezionato il progetto passato senza problemi anche dal controllo della Sovrintendenza dei Beni Culturali, passaggio chiave necessario in atti come questo. Per il momento, stante la presenza dell’impalcatura della ditta PCP di Torricella del Pizzo posizionata davanti all’immobile, non si può immaginare molto, ma tra qualche settimana ad esempio la facciata tornerà al suo colore originale, marrone nocciola e non giallo come si nota ora. Senza scordare lavori di intonacatura e stuccatura e rimozione di elementi estranei che via via hanno lievemente cambiato la fisionomia di quella facciata. Così i casalesi potranno ammirare la Farmacia del centro come probabilmente mai l’hanno vista, almeno se pensiamo alle giovani leve, ma come in origine era.

Va detto peraltro che la Farmacia ha iniziato l’attività, con conseguente ristrutturazione, ai primi del ‘900, ma quella facciata fa parte del complesso strutturale del Collegio dei Barnabiti, lo stesso che ospita biblioteca e Museo del Bijou, risalente al XVIII secolo. Un restyling che rappresenta la ciliegina sulla torta di una gestione, quella del nuovo Cda presieduto da Marco Ponticelli, che sta dando molti frutti e un bilancio sempre in crescita: il 2017 rappresenterà, alla sua conclusione, l’anno di completamento del piano di ristrutturazione aziendale. Logico evidenziare come questi lavori sono stati possibili anche grazie agli ottimi risultati economici ottenuti.

G.G.

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