Commenta

Andrea Devicenzi, da lunedì
nuovo Giro d'Italia Formativo
"Ecco perché sarà da record"

Si parte il 2 ottobre, come detto, dalla Sicilia, e poi via via si risalirà fino alla conclusione fissata per maggio, anche se non si tratterà di un percorso lineare da Sud a Nord. Ad esempio Andrea l’11 ottobre sarà all’Università Bicocca di Milano, per un incontro prestigioso. GUARDA IL VIDEO

MARTIGNANA DI PO – Si riparte. E stavolta per un viaggio che è già un record. Il quinto Giro d’Italia Formativo di Andrea Devicenzi, atleta paralimpico di Martignana di Po amputato alla gamba dopo un incidente all’età di 17 anni, è pronto a cominciare. Lo farà il prossimo 2 ottobre, un lunedì, da Milazzo, in Sicilia, dove Andrea arriverà già nel weekend per sondare il terreno.

Un piano dell’opera, quello di Progetto 22, che ricalca le precedenti edizioni, con lezioni frontali, ma più che altro momento di dialogo, che Devicenzi terrà in varie scuole italiane, incontrando ragazzi e ragazze che dalla sua esperienza di vita possono soltanto trarre giovamento. Andrea si metterà in gioco, come sempre, in prima persona, raccontando anche l’ultima avventura, quella di Route 22, che l’ha portato fino a Capo Nord assieme a Massimo Spagnoli. Ma per una volta la novità significativa non è tanto, non solo, la storia da narrare, ma il pubblico al quale Andrea potrà rivolgersi. Un bel salto rispetto al passato.

Si parte il 2 ottobre, come detto, dalla Sicilia, e poi via via si risalirà fino alla conclusione fissata per maggio, anche se non si tratterà di un percorso lineare da Sud a Nord. Ad esempio Andrea l’11 ottobre sarà all’Università Bicocca di Milano, per un incontro prestigioso nell’aula magna, che contiene, pensate, fino a 900 posti. Un punto esclamativo, destinato a non rimanere l’ultimo, per un viaggio lungo, complesso, ma stimolante, che porterà Andrea a parlare in 100 istituti e a circa 50mila ragazzi. Una magia che – grazie ai fedelissimi sponsor Fondazione Vodafone, Bmw Italia, Parmovo, Dama, Cassa Padana con Popolis – Andrea ha rincorso sin dall’inizio. Perché la sua storia, il suo insegnamento, merita di toccare nuove corde e nuove anime. Per tutti gli altri dettagli guarda il servizio di Cremona 1 andato in onda nel tg delle 13.30 di mercoledì 27 settembre.

G.G.

© Riproduzione riservata
Commenti