Commenta

Contributi allo sport? Per Quarto
Round "solo un'illusione visti
gli aumenti". Cavatorta replica

“Con una mano ti danno, e con l’altra ti levano intanto quei 10 mila euro sono diventati 5 mila, e se me ne destinano 600, che peraltro non ho ancora visto, dall’altra parte spenderei almeno 1000 euro in più per le ore che faccio alla palestra Parazzi". Cavatorta: "Situazione difficile, stiamo cercando un dialogo. Con educazione".

VIADANA – Contributi allo sport? Una mera illusione. Viadana, secondo Andrea Solimei, responsabile di ASD Quarto Round, non è città che favorisce la pratica sportiva. E quei contributi da delibera sono già stati superati dai fatti. I fatti: sino allo scorso anno per un ora nelle strutture si pagava 9 euro (fuori le spese di pulizia), da quest’anno se ne pagano 12, con un aumento del 30%.

“Con una mano ti danno, e con l’altra ti levano – spiega lo sportivo – intanto quei 10 mila euro sono diventati 5mila, e se me ne destinano 600, che peraltro non ho ancora visto, dall’altra parte spenderei almeno 1000 euro in più per le ore che faccio alla palestra Parazzi. Avevamo intenzione di espandere l’attività, visto che i numeri per farlo ce li abbiamo e le richieste pure. Con i prezzi dell’anno scorso avrei chiesto tre, quattro ore in più per altri corsi. Invece, pur riducendo da sette a cinque le ore settimanali, spendo comunque più dell’anno scorso. Una situazione insostenibile, che non è solo quella della mia società. Provate a chiedere al basket Viadana quanto spende in più quest’anno. E provate a chiederlo ad una qualunque delle società che usufruiscono delle palestre. E’ pazzesco, sono arrabbiato. Poi uno legge dei contributi allo sport e pensa che Viadana sia una realtà felice. E’ facile farsi belli con il culo degli altri. I soldi e l’impegno, potrebbero pure dirlo, ce li mettiamo noi”.

“Intanto ho spostato parte dei nuovi corsi a Gussola – prosegue Solimei – . Tanto per spiegare quale è la situazione di Viadana, a Gussola per la palestra paghiamo 7 euro all’ora, compreso riscaldamento, comprese pulizie. A Viadana c’è una tariffa unica, quasi il doppio, 12 euro, estate e inverno e in più ci paghiamo anche le pulizie. Queste sono le cifre di una città che come dice l’assessore viadanese, favorisce lo sport, da una parte ti dà e dall’altra ti toglie. Se dobbiamo partecipare alla costruzione della nuova palestra ditecelo chiaramente. Dicono che sia responsabilità della provincia che ha aumentato l’affitto delle proprie strutture, ma intanto l’aumento è per tutti e lo paghiamo noi che cerchiamo di fare attività per i ragazzi. Siamo noi, le società sportive, quelli penalizzati. Quest’anno è andata come è andata, l’aumento ce lo hanno comunicato il 5 agosto, quando ormai era tardi per cercare altre soluzioni, l’anno prossimo si vedrà. Resta il fatto che un comune che favorisce lo sport cerca di farlo davvero, e non aumenta le spese di così tanto in un colpo solo. L’assessore dice di amare lo sport, di essere uno sportivo: è quaste la maniera di amare lo sport? Penalizzando chi lo propone?”.

Il sindaco Giovanni Cavatorta ha replicato, con una certa amarezza e con realismo. “Se potessimo avere più risorse a disposizione le palestre le lascerei a ingresso gratis: anche solo il 2-3% dei 107 milioni di euro che tutti gli anni i viadanesi versano allo Stato. Purtroppo la coperta è corta, dobbiamo continuare a rispondere a aumenti incredibili della spesa sociale per minori, per l’assistenza ad personam. La stagione passata con enormi sforzi i 17.000 euro in più li abbiamo coperti noi con risorse di bilancio, quest’anno 2017/18 non ce l’abbiamo fatta per tutti ma solo in parte perché soprattutto il 2018 sarà di lacrime e sangue. Inoltre non mi risulta che altre amministrazioni abbiano erogato i 10.000 euro del bando per le società sportive con questo modo trasparente e che può essere goduto anche da quelle società che non utilizzano le palestre ma hanno pari dignità. Noi non ci facciamo belli con il culo degli altri, come dice il signore. Lungi da noi, fermo restando che oltre allo sport esiste anche la buona educazione. Ma capisco lo sfogo: con responsabilità ci siamo fatti carico della situazione e credo di avere la coscienza pulita così come la mia amministrazione”.

“Se di contro così fosse – prosegue Cavatorta – mi verrebbe da dire: l’anno prossimo potrebbero andare le società direttamente a contrattare con la Provincia le tariffe, per noi è solo una grana. Nessuno deve partecipare a costruire alcunché. Se per nuova palestra intende il palazzetto crollato ricordo al gentile signore che di 2,7 milioni di euro solo 1,2 li dovrà tirare fuori il comune con avanzo di amministrazione grazie al nostro impegno. Gli altri arrivano dall’assicurazione e da Regione Lombardia che ci sta aiutando. Mi dispiace molto per la situazione, a chi piace aumentare le tariffe? In questi giorni peraltro stiamo incontrando le varie società, proprio per cercare un dialogo costruttivo, con educazione e provando a fare passi avanti tutti insieme”.

Nazzareno Condina-Giovanni Gardani

© Riproduzione riservata
Commenti