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Gianni Bella e la sua opera
"lirico-pop" inedita: a Piadena
in anteprima alcuni brani

L'autore del primo "melodramma moderno" ha chiuso la seconda edizione del festival Note d'Autore a Piadena, accompagnato dalla figlia Chiara e da Giuseppe Fulcheri, coautore insieme a Bella e a Mogol del libretto de "La Capinera" tratta dal capolavoro di Giovanni Verga. Il pubblico del Centro Civico ha potuto ascoltare in anteprima alcuni bravi dell'opera "lirico-pop"

PIADENA – Non poteva esserci conclusione migliore per ll Festival musicale e di letteratura  terminato domenica sera a Piadena.Il pubblico presente nel Centro Civico per l’incontro con  il noto compositore Gianni Bella ha avuto la straordinaria possibilità di assistere all’anteprima dell’opera lirica musicata dallo stesso Gianni Bella, e terminata poco prima che la malattia gli inibisse il completamento della partitura. Lo ha spiegato molto bene la figlia Chiara che oltre al padre aveva accanto l’autore del libretto Giuseppe Fulchieri e il direttore artistico della manifestazione piadenese Pierguido Asinari.Gli appassionati di musica si erano sempre chiesti perchè il melodramma fosse relegato a tempi ormai lontani e nessun contemporaneo si dedicasse più alla lirica. A riempire questo vuoto c’ha pensato Gianni Bella che dopo aver firmato capolavori  attraverso immense canzoni popolari ha deciso di lanciarsi verso spartiti più complessi come quello della musica lirica.Un’intuizione geniale se si pensa che persino Mogol, il noto autore di testi,dopo un’iniziale ritrosia è rimasto affascinato dall’ascolto accettando di collaborare all’opera. Capinera ,il titolo del melodramma che dopo una lunga gestazione approderà nel dicembre del 2018 al Teatro Bellini di Catania. Ma al pubblico di Piadena resterà il privilegio di avene ascoltato alcuni stralci attraverso un’indimenticabile anteprima. Potentissima la registrazione fatta ascoltare nel Centro civico con le voci importanti di Daria Masiero,Michele Pertusi e Stefano Secco.Una sinfonia impetuosa ed esplosiva ottenuta per effetto dell’orchestrazione dell’ineguagliabile Geoff Westley.Brividi di emozione e scosse di energia che facevano ondeggiare sulla sedia anche lo stesso Bella nonostante la menomazione fisica. Pierguido Asinari alla fine ha riportato tutti sulla terra ricordando doverosamente l’altro aspetto del compositore con un accenno al pianoforte di “Montagne verdi” uno dei primi successi della coppia Gianni e Marcella Bella.Lasciando che il pubblico continuasse ad emozionarsi riascoltando l’indimenticabile  “L’emozione non ha voce” aggiungendo a proposito di come l’autore fosse per cosi dire geloso delle proprie composizioni titubando spesso prima di concedere ad altri il brano anche se si trattava di artisti del calibro di Adriano Celentano.

Rosario Pisani

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