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Viadana, ladri scatenati
nella notte: razzia e danni alle
piscine e alla "casa" del rugby

Quando i militari sono arrivati alla Club House, i ladri si erano già dileguati: hanno fatto in tempo a rubare materiale sportivo presso la sede di vendita merchandising e alcune medicine dagli spogliatoi della squadra della palla ovale cittadina. Danni più pesanti alle Piscine.

VIADANA – Hanno colpito ancora, praticamente negli stessi spazi e allo stesso orario di due settimane fa: sono ladri abitudinari, quelli che hanno messo a segno un colpo tra la “casa” del Rugby Viadana e le Piscine, sempre a Viadana in via Vanoni, strutture praticamente adiacenti. Partiamo dalla fine: il furto si è concluso tra le 4 e le 4.30 della notte tra lunedì e martedì.

A rivelarlo l’allarme, che dalla Club House del Rugby Viadana, vicina alla sede sociale e al campo sportivo Zaffanella, è scattato proprio a quell’ora e ha portato, in quattro minuti, i carabinieri sul posto: un allarme installato dopo il furto messo a segno due settimane fa. Quando i militari sono arrivati alla Club House, purtroppo i ladri si erano già dileguati: hanno fatto in tempo, dato che hanno perfezionato il furto partendo dalle zone scoperte e prive d’allarme, a rubare materiale sportivo presso la sede di vendita merchandising del Rugby Viadana e alcune medicine dagli spogliatoi della squadra della palla ovale cittadina. Alla Club House i ladri hanno invece cercato i contanti, puntando subito alla cassetta di sicurezza già razziata la scorsa volta, andandosene però a mani vuote: memori dell’episodio precedente, infatti, i titolari della Club House, oltre ad installare l’allarme, hanno anche svuotato la stessa cassetta. Da registrare, ancora una volta, qualche danneggiamento alla struttura, in particolare a porte e serramenti.

Il furto ha coinvolto pure le piscine di Viadana, come detto: in questo caso i movimenti dei malviventi sarebbero stati registrati attorno alle 3, il che fa pensare che i ladri siano rimasti parecchio in zona, almeno un’ora. In questa struttura è stata sfondata la porta d’ingresso per i portatori di handicap che si trova di fianco all’ingresso principale della piscina. I ladri hanno poi spaccato la vetrata dell’ufficio e sono entrati: hanno solo messo in disordine tutto senza prelevare nulla, in quanto non c’era niente che potesse interessare, almeno in quella stanza.

I malviventi sono poi passati al bar della piscina e hanno divelto una cassaforte vecchia di 30 anni vuota ed inutilizzata, in quanto non se ne trovavano più le chiavi. In questo caso però, avendo divelto dal muro la stessa cassaforte, hanno creato un danno non indifferente, distruggendo l’intera parete. Dal bar i malviventi hanno prelevato solo un po’ di cioccolate. Successivamente si sono recati in palestra, dove si trova un cancello di ferro che protegge gli attrezzi. In palestra hanno rubato alcune scarpe da ginnastica, appartenenti all’istruttrice di nuoto. Non c’erano soldi ma si registrano pure qui parecchi danni, avendo i malviventi forzato almeno sei porte. Sul duplice furto indagano i Carabinieri di Viadana.

Giovanni Gardani

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