Dalla Chiesa, il ricordo a Casalmaggiore a 44 anni dall’attentato
Un momento di raccoglimento semplice, quello organizzato a Casalmaggiore nel giorno del 44° anniversario dell’attentato nel quale, il 3 settembre 1982, il generale dei Carabinieri venne assassinato dalla mafia
Un giorno di ricordo e memoria per il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, figura legata anche territorialmente al Casalasco attraverso la vicina Parma, città con la quale il generale aveva radici profonde e dove è sepolto, nel cimitero della Villetta.
Un momento di raccoglimento semplice, quello organizzato a Casalmaggiore nel giorno del 44° anniversario dell’attentato nel quale, il 3 settembre 1982, il generale dei Carabinieri venne assassinato dalla mafia.
A promuovere l’iniziativa è stata l’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione V. Brigadiere Salvo D’Acquisto di Casalmaggiore. I partecipanti si sono ritrovati davanti al monumento dedicato al generale, nei giardini di fronte al Polo scolastico Romani, per un momento di commemorazione e riflessione.
Alla cerimonia hanno preso parte la sezione locale dell’ANC e il comandante della Compagnia Carabinieri di Casalmaggiore, il maggiore Giuseppe Fiore.
La commemorazione è stata dedicata anche alla memoria delle altre due vittime dell’attentato di via Carini, a Palermo: la moglie del generale, Emanuela Setti Carraro, e l’agente della scorta Domenico Russo. Una strage che, 44 anni dopo, continua a rappresentare una delle pagine più drammatiche della lotta alla mafia e che anche a Casalmaggiore è stata ricordata con un momento di silenzio e raccoglimento.