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Pontile di Casalmaggiore,
manutenzione straordinaria
ed elettrificazione in vista

Da un lato la ristrutturazione meccanica, per evitare guai e disservizi anche in caso di piena, lavori da effettuare alla svelta perché il periodo in cui il Po si gonfia si avvicina; dall’altro invece, ma in questo caso non c’è urgenza, l’elettrificazione dello stesso pontile.

CASALMAGGIORE – Il pontile con attracco di Casalmaggiore, inaugurato soltanto nella primavera 2014, ha problemi. E necessita di manutenzione che vada oltre quella ordinaria portata avanti ogni anno. Per questo, con una delibera all’albo pretorio, il comune ha chiuso un accordo assieme all’Associazione Nautica Curva 27, che gestisce l’impianto e i cui soci attraccano le proprie imbarcazioni, che porterà a breve a lavori urgenti che dovrebbero essere terminati prima del periodo delle piene novembrine.

Proprio le piene del fiume avevano rivelato problemi meccanici all’attracco, in particolare alla cosiddetta meccanica di movimentazione del pontile, con gli argani che si sollevavano eccessivamente e rischiavano di rompersi o di non essere pienamente funzionanti. Problematiche di tipo tecnico e meccanico che vennero sollevate sin da principio, da quando cioè la prima piena del novembre 2014, mandò sott’acqua parte della passerella, rendendo così l’attracco inservibile. Ora lo stesso ingegnere Secondo Visioli ha portato avanti un progetto che consta di due differenti parti e interventi: il primo più urgente, che costerà all’incirca 12mila euro; il secondo invece differibile e che potrebbe essere realizzato nel 2018, dal costo di 9mila euro.

L’accordo è che i lavori vengano per buona parte pagati con i canoni che i soci dell’associazione Curva 27 versano al comune ogni anno. Da un lato la ristrutturazione meccanica, per evitare guai e disservizi in caso di piena, lavori da effettuare velocemente perché il periodo in cui il Po si gonfia si avvicina; dall’altro invece, ma in questo caso non c’è urgenza e occorrerà aspettare qualche mese anche per rimpinguare le casse con i canoni dei soci, l’elettrificazione dello stesso pontile: quest’ultimo passaggio consentirà di migliorare l’illuminazione in condizione di scarsa luminosità, di posizionare un cancelletto elettrico di ingresso per soli soci, di portare corrente elettrica al pontile ed eventualmente di posizionare, in futuro, un antifurto per le barche. Operazione quest’ultima ritenuta molto significativa, dato che in passato i furti di motori di barche in quella zona si sono già verificati. In totale, dunque, 21mila euro, per riportare alla piena funzionalità una infrastruttura che, essendo legata al Po, è strettamente connessa pure alla realtà di Casalmaggiore.

Giovanni Gardani

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