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Inquinamento, qualità
dell'aria e salute, CNC chiede
dati con una mozione

Proponiamo al Consiglio Comunale di votare un atto di indirizzo al sindaco e giunta per verificare attraverso ATS e Arpa se esistano studi, riferiti al nostro territorio per accertare la qualità dell'aria nella nostra zona

CASALMAGGIORE – Qual’è la qualità dell’aria e dell’acqua nel casalasco che sta all’interno di una pianura padana sempre più stretta nella morsa dell’inquinamento? Qual’è l’incidenza dell’inquinamento per quanto riguarda le malattie degenerative ed i tu

mori? Esistono studi relativi all’ambito casalasco? Se no, è possibile commissionarne uno dando poi informazione dei risultati ai cittadini? Tutto questo – insieme alle constatazioni del livello elevato di inquinamento dell’aria nella pianura padana – entra a far parte di una mozione presentata da Casalmaggiore la Nostra Casa, a firma dei tre consiglieri Mirka Papetti, Calogero Tascarella e Pierluigi Pasotto.

“Premesso che il decreto legislativo 155/2010 pone come limite per la concentrazione del pm10 un valore di 50 µg/m3 come media giornaliera da non superare per più di 35 volte in un anno e Legambiente ha stilato la classifica dei capoluoghi di città in cui almeno una delle centraline urbane di monitoraggio ha superato i 35 giorni previsti dalla legge con una concentrazione superiore a 50 µg/m3 come media giornaliera, rilevando Cremona al 7° posto con 92 giorni di superamento del limite. Considerato che la Pianura Padana anche per la sua conformazione orografica è considerata una delle complessivamente più inquinate d’Italia specialmente per il concentramento di particolato anche dal CNR. Considerato che recentemente, in data 5 ottobre, è stata presentata un’indagine epidemiologica, commissionata dal comune di Bonemerse per il territorio di Cremona e comuni limitrofi. Considerato che il quadro complessivo, fotografato anche da ATS, conferma la provincia di Cremona tra quelle in Lombardia e in Italia, con le più alte incidenze di malattie degenerative e tumori, propone al Consiglio Comunale di votare un atto di indirizzo al sindaco e giunta per verificare attraverso ATS e Arpa se esistan

o studi, riferiti al nostro territorio per accertare la qualità dell’aria, acqua, per verificare le percentuali di particolato, i dati di superamento dei limiti durante l’anno. Di verificare se esista analogo studio epidemiologico su incidenza di gravi pat

ologie, tumori e parametri di mortalità e nel caso non vi fossero di commissionarli ed organizzare una serata informativa per i cittadini con l’ausilio di esperti del settore. Ribadiamo, certi di un riscontro favorevole, la nostra disponibilità alla collab

orazione in merito a questa proposta, ritenendo che qualsiasi scelta politico-amministrativa presente e futura, legata a sviluppo, mobilità e investimenti non potrà più essere presa senza tenere conto dello stato di salute del territorio in cui tutti noi quotidianamente viviamo”.

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