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Il sindaco Zecchina spiega la
diffida:"Il dibattito politico
torni nelle opportune sedi"

"Gesto fatto a titolo personale, nessun intento di negare la libertà di espressione. Sulle dimissioni di Luciana Nicoli: "Motivi di salute, abbiamo sempre avuto ottimi rapporti. Di lei ho sempre avuto la massima stima e dopo la sua decisione nulla è cambiato”. 
CANNETO SULL’OGLIO – Il giorno dopo il comunicato stampa del consigliere leghista Nicolò Ficicchia che ha svelato di essere stato diffidato insieme al resto della minoranza dal sindaco Raffaella Zecchina relativamente alle dichiarazioni a mezzo stampa, il primo cittadino rispedisce al mittente le accuse di voler negare la libertà di parola e di aver voluto compiere un atto intimidatorio:  “Questa diffida è stata fatta a titolo personale – replica il primo cittadino di Canneto – . Non era assolutamente mia intenzione impedire l’esercizio della libertà di espressione garantita costituzionalmente, né tantomeno il dibattito politico che è giusto che ci sia. Ho solo voluto chiedere alle minoranze di riportare appunto il dibattito politico e le contestazioni che esso può comportare nelle sedi opportune senza travalicare in affermazioni sull’onestà delle persone. E ribadisco che è un gesto fatto a titolo personale”. Una precisazione quest’ultima, che dà una prospettiva diversa della diffida, visto che la lettera dell’avvocato parlava anche a “tutela della maggioranza”.
Per quel che riguarda le nuove dimissioni all’interno della stessa date dal consigliere Luciana Nicoli, il primo cittadino commenta così: “Con Luciana ho sempre avuto un ottimo rapporto personale e tale resterà anche dopo le sue dimissioni dovute a motivi di salute. Di lei ho sempre avuto la massima stima e come detto nei nostri rapporti nulla è cambiato”.
Lunedì sera in Consiglio, oltre alla surroga del consigliere uscente con Remo Gnaccarini, è in programma anche la nomina di Alessia Gilberti, già consigliere, a nuovo assessore all’istruzione: “Con Alessia – spiega il sindaco Zecchina – era da mesi che stavamo valutando l’attribuzione di questo incarico. Prima non era stato possibile procedere per impegni lavorativi, ma ora, a livello professionale, le condizioni per lei sono cambiate e questo le ha permesso finalmente di accettare l’assessorato. Posso dire che questa nomina altro non è che la conferma, del grande impegno che lei ha sempre messo svolgendo l’attività di consigliere”.
MLR

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