Commenta

Comune e CRI: conoscere
le tecniche per salvare
la vita ai più piccoli

Giovedì 23 novembre, a partire dalle 17.30, un'incontro proprio per parlare di disostruzione pediatrica ma non solo, anche per confrontarsi sulle nuove tecniche di 'sonno sicuro' per i più piccoli

CASALMAGGIORE – Conoscere le tecniche di disostruzione – soprattutto pediatrica – può salvare la vita. E il presidente di CRI Rino Berardi, istruttore con brevetto in questo campo, lo sa bene. E’ lui stesso – come fa all’inizio di ogni corso – a raccontare un episodio che lo ha coinvolto. “Ero in autostrada con mio figlio – spiega – che aveva cinque anni. Ad un certo punto, dallo specchietto retrovisore, ho visto faceva fatica a respirare”. Il piccolo aveva messo in bocca due caramelle dure, caramelle che gli si erano bloccate non consentendogli di respirare, stava cambiando colore. “Ho fermato la macchina in corsia di emergenza e grazie al fatto che conoscevo la disostruzione gli ho salvato la vita. Non avessi saputo come fare lo avrei perso”.

Da qui l’importanza di far conoscere le tecniche a più gente possibile. L’amministrazione comunale cittadina, assessorato ai servizi sociali (Gianfranco Salvatore), insieme ai tre nidi presenti sul territorio, Nido Aroldi (Comunale), Nido le Tate (AFM) e nido Arcobaleno, organizzano per giovedì 23 novembre, a partire dalle 17.30, un’incontro proprio per parlare di disostruzione pediatrica ma non solo, anche per confrontarsi sulle nuove tecniche di ‘sonno sicuro’ per i più piccoli.

Un’esperienza in continuità con quel che era già stato fatto l’anno scorso, aperta a personale, baby sitter, maestre d’asilo e genitori in particolare, ma anche a tutti coloro che vi vorranno prendere parte. L’iscrizione la si fa ai tre nidi, o presso gli uffici dei Servizi Sociali in comune. Il corso – proprio per esigenze di efficacia – sarà aperto ad un numero massimo di 40 persone, con possibilità, ove le iscrizioni dovessero essere in numero superiore, di replicarlo nei giorni a seguire.

L’incontro prevede un momento teorico ed uno tecnico/pratico e sarà tenuto dalla CRI di Casalmaggiore, a titolo gratuito sia per chi partecipa, sia per il comune. L’iscrizione è obbligatoria. “Per chi vorrà poi approfondire – ha spiegato Berardi – ci sono i nostri corsi che rilasciano anche l’attestato”. Intanto però è importante sapere cosa fare: la conoscenza può salvare una vita.

Nazzareno Condina

© Riproduzione riservata
Commenti