Cronaca
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Rivarolo Mantovano: lunedì prossimo apre il cantiere alla Torre Civica

L’avvio dei lavori comporterà la chiusura degli attuali “sottopassi” carrabile e pedonale, per l’esigenza di ospitare l’area di cantiere nel tratto di Via Virgilio Marone a ridosso della Torre civica.

RIVAROLO MANTOVANO – Lunedì 13 novembre apre il cantiere per la messa in sicurezza ed il miglioramento strutturale ai fini antisismici della Torre civica: primo lotto funzionale che prelude al restauro archittettonico e al recupero funzionale dei piani alti dello storico edificio. Un percorso messo in atto dall’amministrazione comunale e condiviso con la Soprintendenza ai Monumenti di Brescia, competetente per territorio, che ha ispezionato i luoghi nell’estate 2015 ed approvato i progetti.

Ora il Comune dispone di un programma di intervento per il recupero dell’intero immobile (programma valutato intorno ai due milioni di euro), che attuerà per stralci, inziando proprio dalla Torre civica, cercando di agganciare finanziamenti pubblici e privati e senza lasciare nulla di intentato. In quest’ottica si collocano infatti le candidature ai bandi Expo dell’estate 2014, Cariverona del febbraio 2016 e l’adesione all’Art Bonus, deliberata dalla Giunta comunale nel gennaio 2015, provvedimento che, come noto, consente anche ai Privati ed alle Aziende di cofinanziare interventi di recupero del patrimonio edilizio sottoposto a tutela da parte delle Soprintendenze ai Monumenti

L’occasione per l’avvio del cantiere è maturata all’inizio dell’anno in corso, quando Fondazione Cariplo ha concesso un contributo a fondo perduto di 96 mila euro, a fronte della candidatura al Bando “Buone Prassi di Conservazione dei Monumenti” che ha visto il Comune di Rivarolo Mantovano candidarsi con Mantova e San Martino dall’Argine per la regia del Distretto culturale “Le Regge dei Gonzaga”. A ruota l’Amministrazione comunale ha avviato le procedure per la concessione di un mutuo di 200 mila euro presso la Cassa Depositi e Prestiti, accordato nell’autunno e necessario a cofinanziare il primo stralcio funzionale relativo alla messa in sicurezza della Torre civica: 271 mila euro, dei quali 171 mila di lavori a base d’asta, oltre ad iva, spese tecniche di progettazione e direzione lavori, oneri per la sicurezza, imprevisti, collaudi ed alle attività promozionali richieste da Cariplo.

Le procedure di evidenza pubblica previste dal Nuovo Codice degli Appalti, pubblicate sul sito internet del Comune nel settembre di quest’anno, hanno avuto come esito un centinaio di “manifestazioni di interesse” ad eseguire i lavori da parte di imprese edili provenienti da tutta Italia. Aggiudicataria dell’appalto è risultata infine la ditta “ProMu restauri artistici srl” di Viterbo che ha offerto un ribasso del 23% sul prezzo a base d’asta.

L’avvio dei lavori comporterà la chiusura degli attuali “sottopassi” carrabile e pedonale, per l’esigenza di ospitare l’area di cantiere nel tratto di Via Virgilio Marone a ridosso della Torre civica. Ne conseguirà qualche disagio iniziale per la necessità di introdurre limitazioni e varianti alla circolazione degli autoveicoli: dalla Piazza, anziché passare sotto il “vòlto” della Torre si dovrà svoltare a sinistra nel nuovo “senso unico” che verrà introdotto in questo tratto di Via Gonzaga, come in Via AVIS. I lavori, diretti dall’ing. Marco Spezia dello studio associato “Polaris” di Mantova che ha redatto anche il progetto strutturale, si protrarranno fino a primavera inoltrata.

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