Commenta

"Gigi", grande prima al Comunale
di Casalmaggiore. Dove si
respira l'atmosfera di Parigi

Tratto dal racconto di Colette, Gigi venne ideato nel 1958 e dunque compie sessant’anni, anche se non li dimostra: in Italia è ritornato con la Compagnia Corrado Abbati e con il Teatro Comunale di Casalmaggiore, prima tappa - come già nel 2016 con “La Principessa Sissi” - di un tour per lo Stivale. GUARDA IL VIDEO

CASALMAGGIORE – Il sipario si è aperto sul Teatro Comunale di Casalmaggiore e, assieme, anche sul nuovo musical della Compagnia Corrado Abbati, una delle più apprezzate in Italia e in Europa in questo settore: proprio Casalmaggiore, infatti, giovedì sera è stata scelta per ospitare la prima assoluta in Italia nella sua versione integrale di “Gigi – Innamorarsi a Parigi”, nuova produzione e nuovo adattamento in esclusiva nazionale su licenza del Tams Witmark di New York dello storico musical di Alan Jay Lerner, musicato da Frederick Loewe. Si tratta degli autori, tra gli altri, di “My Fair Lady”, spettacolo di punta a Broadway che sbancò anche Hollywood vincendo nove Oscar.

Buono l’afflusso di pubblico, anche perché, oltre che di una prima assoluta per lo spettacolo, di fatto si è trattato anche dell’autentico esordio della stagione teatrale, tenendo conto che il precedente spettacolo di fine ottobre era una sorta di ouverture seguita alla presentazione del cartellone stesso. Gigi, ambientato nella Parigi di inizio ‘900, perfettamente resa nell’allestimento scenico di Jaro Jese, è una commedia leggera che narra di amori, tradimenti e della vita un po’ libertina della capitale francese, non a caso capitale del cuore universalmente riconosciuta.

La direzione musicale di Maria Galantino e le coreografie di Cristina Calisi hanno condensato uno spettacolo che ha colto nel segno, intrattenendo gli spettatori, divertendoli e scandendo, come si conviene a un musical, brevi parti dialogate a canzoni adattate appositamente dal regista Corrado Abbati. Quattordici in tutto gli attori-cantanti in scena, per favorire la costruzione delle scene di massa, tra le più apprezzate, mentre da rimarcare – come del resto si conviene a un musical dal sapore di storia e bella vita – sono anche i costumi.

Tratto dal racconto di Colette, Gigi venne ideato nel 1958 e dunque compie sessant’anni, anche se non li dimostra: a Broadway è un continuo successo di repliche, in Italia è ritornato con la Compagnia Corrado Abbati e con il Teatro Comunale di Casalmaggiore, prima tappa – come già nel 2016 con “La Principessa Sissi” sempre della stessa compagnia – di un tour per lo Stivale. Intanto, considerando la soddisfazione degli spettatori, è il caso di dire: buona la prima!

Giovanni Gardani

© Riproduzione riservata
Commenti