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Asola, continua il connubio tra
arte e gastronomia: San
Martino in Museo fa centro

ASOLA _ Il San Martino in Museo fa centro. Proseguono con successo gli eventi culinari paralleli alla mostra “Il cibo dipinto”.Dopo l’appuntamento dedicato martedì scorso alla zucca ecco che sabato 11 novembre protagonisti delle serate con visita guidata all’esposizione dei quadri e successiva degustazione, sono stati: salame, formaggio, dolci tipici, Lambrusco e Passito, con l’evento curato dall’ Associazione Strada dei vini e dei Sapori Mantovani, Azienda Isonni e Forno Bolzieri.Prodotti mantovani, come il formaggio ottenuto da latte di mucche allevate che mangiano erba di prati stabili (ne esistono ai piedi delle colline moreniche e anche vicino a Marcaria, i più recenti hanno 400 anni il più antico circa 1000 anni).

 

O come il salame tipicamente impastato con aglio e vino (c’è chi usa il lambrusco e chi invece il merlot). E ancora come la schiacciatina (prodotta ad Asola dal forno Bolzieri) che una volta era la merenda a scuola di tutti i bambini che la portavano avvolta ora in un pezzo di carta oleata ora nella carta da zucchero. E poi il Passito del territorio delle Colline Moreniche Mantovane che ha acquisito sia l’Indicazione Geografica Tipica “Alto Mincio” sia quella di “Provincia di Mantova”, nelle tipologie Bianco e Rosso. Senza dimenticare i biscotti di pasta frolla ricoperti di zucchero che fanno parte della tradizione e ancora oggi vengono prodotti da diversi forni della zona. Prossimi eventi: domenica 26 novembre alle 16 con “Il cibo filmato” a cura di Matteo Molinari storico e critico del cinema e martedì 28 novembre alle 20,45 con “Del maiale non si butta via niente” a cura di Associazione Norcini.

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