Cronaca
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Il caso delle Pec dimenticate: sanzioni anche nel Casalasco Un consiglio ai professionisti...

Sulla Pec infatti - e soltanto qui, non vi sono altre strade ora che il processo di digitalizzazione ha preso sempre più piede - vengono inviati gli accertamenti in merito ad eventuali irregolarità commesse

CASALMAGGIORE – E’ accaduto, e qualche episodio si è verificato anche a Casalmaggiore e dintorni, che alcuni professionisti si siano ritrovati addirittura il fermo amministrativo, ad esempio, di un veicolo a causa di anomalie sulla dichiarazione dei redditi 2013. Tutto normale? A norma di legge sì, ma quanto accaduto può servire come monito per coloro che, avendo una partita Iva, hanno anche dovuto creare obbligatoriamente una Pec, la Posta Elettronica Certificata che non sempre, anzi in qualche caso raramente, viene però controllata dai professionisti del caso.

Una mail insomma che non è così automatico seguire, come molti sanno bene. Da qui l’invito, da parte dell’Agenzia delle Entrate, a una verifica maggiore della stessa Pec: qui infatti – e soltanto qui, non vi sono altre strade ora che il processo di digitalizzazione degli atti ha preso sempre più piede – vengono inviati gli accertamenti in merito ad eventuali irregolarità (che in qualche caso possono essere dimenticanze o errori in buona fede) commesse dagli stessi professionisti. Dopo un tot di tempo, se non si risponde all’accertamento, possono scattare, come visto, il fermo amministrativo o altre sanzioni più o meno gravi. Un passaggio in più e uno sguardo alla Pec, dunque, possono essere indispensabili per evitare sgradite sorprese.

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