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Casalmaggiore, Nido Aroldi
a nuovo con Carp Fever Team:
condizionatori, luci a led e libreria

Non è il primo intervento e la prima donazione ad opera del Carp Fever Team: “Lo facciamo - ha detto Cortelazzi - perché è giusto investire sulla comunità e perché ringraziamo così il comune che ci offre la possibilità di esercitare la nostra pratica, rigorosamente legata al rispetto dell’ambiente, alla cava del Bosco dei nascituri”.

CASALMAGGIORE – Quale è il nesso tra un’associazione di pesca sportiva, la Carp Fever Team, attiva da 22 anni e sempre con Matteo Cortelazzi, peraltro dipendente comunale, come presidente, e l’asilo nido comunale intitolato al pedagogista Umberto Aroldi di Casalmaggiore? E’ tutto nel segno della solidarietà: l’assessore alla Famiglia Gianfranco Salvatore e il presidente Cortelazzi hanno illustrato anche alla stampa le nuove installazioni, che hanno portato a un miglioramento dell’arredo e che, specie nei mesi più caldi, garantiranno una permanenza migliore e più confortevole ai giovanissimi ospiti, senza dimenticare l’importanza del risparmio energetico.

Andiamo con ordine: sei nuovi condizionatori sono stati installati con particolare cura per la zona riposo pomeridiano dei bambini, solitamente molto calda. Un sistema che consentirà ora di abbassare di qualche grado la temperatura d’estate e di togliere umidità, ovviamente sempre sotto la supervisione delle educatrici. A tal proposito erano presenti Erika Guberti e la coordinatrice del servizio Monica Pagani. Lo stesso Cortelazzi, come detto dipendente comunale, si è premurato di realizzare l’impiantistica elettrica e al contempo ha provveduto alla sostituzione delle vecchie luci con 60 plafoniere a led a scomparsa nel controsoffitto, veri e propri pannelli luminosi di fatto, che consentiranno un risparmio energetico sin dai prossimi mesi. Presto arriveranno anche nuovi copri-termosifoni, ma il vero pezzo forte del nuovo arredo presentato mercoledì mattina è una sorta di armadio da biblioteca, modulare e quindi ampliabile in futuro, che serve a contenere libri e giochi, ma per i bambini e la loro fantasia, ovviamente ai piani bassi e in sicurezza, può servire come svago, una sorta di castello delle favole.

Non è il primo intervento e la prima donazione ad opera del Carp Fever Team: “Lo facciamo – ha detto Cortelazzi – perché è giusto investire sulla comunità e perché ringraziamo così il comune che da qualche anni ci offre la possibilità, ogni anno in affido, di esercitare la nostra pratica, rigorosamente legata al rispetto dell’ambiente e al rilascio dei pesci pescati, presso la cava del Bosco dei nascituri”. L’associazione – che è collegata ad un altro club sul lago di Endine, provincia di Bergamo, conta 90 iscritti e dall’anno prossimo avrà cinque guardie ittiche volontarie, rafforzando così la propria collaborazione contro il bracconaggio – era già intervenuta all’asilo di Vicomoscano con nuovi giochi per i bambini e alla sede delle Suore Figlie di Gesù Sofferente con cyclette per gli ospiti colpiti da disabilità. Ora, dopo questo intervento, il prossimo anno arriverà pure il secondo lotto modulare dell’armadio-libreria e dell’arredo.

Giovanni Gardani

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