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Luigi Di Maio, bagno di folla
in città: il candidato
premier M5S ascolta la gente

“Basta con i colossali sprechi su opere inutili (citata anche la Cremona Mantova) per evitare di ritrovarsi poi senza le risorse necessarie a riportare alla normalità un territorio come questo in ginocchio per un ponte a rischio crollo”. GUARDA IL VIDEO

CASALMAGGIORE – La tenuta del Ponte di Casalmaggiore sarà pure a rischio persino per ciclisti e pedoni, come sostengono le verifiche strutturali, ma ha retto bene al peso di una cinquantina di persone che hanno accompagnato Luigi Di Maio durante la visita di sabato mattina.

Non sono pochi a pensare che questo viadotto chiuso da tre mesi possa diventare la passerella di parecchi politici in corsa per le elezioni. Il vicepresidente della Camera, cordialissimo e disponibile attorniato da un crocicchio di operatori, fotografi, giornalisti e anche gente comune ha dimostrato di conoscere bene la situazione, evidentemente informato dal suo entourage, e si è fermato, in mezzo al ponte ad ascoltare i problemi di alcuni cittadini che rischiano il posto di lavoro o vedono drasticamente diminuite le possibilità di stare in famiglia per il troppo tempo necessario a percorrere le deviazioni necessarie.

Di Maio ha indicato la possibilità di coinvolgere l’esercito per attuare una specie di transito leggero sotto un costante monitoraggio, e per abbattere i tempi della ‘burocrazia’. “Alla classe politica che guida il Paese non si può perdonare la colpa di essere arrivati a questa situazione. Dove erano i controlli, perchè non sono stati fatti aspettando la segnalazione di un pescatore, l’unico che si fosse accorto delle crepe sotto le arcate”.

Luigi Di Maio accompagnato dal candidato alle prossime regionali Violi ha garantito che una volta conquistato il Governo tutte queste anacronistiche vicende non avrebbero più avuto modo di accadere cominciando a eliminare le spese inutili sfruttando quelle risorse risparmiate per sistemare le emergenze cosi come il ponte di Casalmaggiore ed altre strutture a rischio richiedevano.”Lo Stato trova miliardi di euro per un’opera inutile come il TAV in Valle di Susa e per le grandi opere e non trova i milioni per sistemare le infrastrutture delle strade ordinarie”.

Un concetto ripetuto poi dai parlamentari Zolezzi e Toninelli, durante una breve conferenza stampa per ribadire la necessità di un cambiamento di rotta. “Basta con i colossali sprechi su opere inutili (citata anche la Cremona Mantova) per evitare di ritrovarsi poi senza le risorse necessarie a riportare alla normalità un territorio come questo in ginocchio per un ponte a rischio crollo” ha spiegato Toninelli che poi ha esortato i suoi ad evitare i comizi, lasciando perdere i banchetti ma andando incontro alla gente per ascoltare e condividere i problemi.

Luigi Di Maio, in piazza Garibaldi, ha dapprima incontrato il sindaco Filippo Bongiovanni per un breve saluto, garantendo il suo pieno appoggio per la dichiarazione di stato d’emergenza, e poi ha fatto il giro completo della piazza tra la gente fermandosi a lungo a parlare con Valter Cavalli e Mimma Vignoli del neonato Distretto Casalasco dell’Oglio Po di produzione biologica. In piazza ha avuto modo anche di confrontarsi con un portatore d’handicap e con tutti coloro che lo hanno fermato, anche e solo per un saluto. Il comitato Ambientalista ha avuto modo di consegnargli tutta la documentazione sulla TiBre Ferroviaria e la foto di rito con i militanti al banchetto sotto la piazza.

Infine visita a sorpresa a casa di Laura Accomando (avevamo raccontato la sua storia qualche tempo fa, lei che abita a Casalmaggiore, lavora nel parmense ed ha tre figli piccoli da accudire) per rendersi conto direttamente dalla voce di chi li vive dei problemi legati alla chiusura del ponte e alle difficoltà di riorganizzare la vita. Poi trasferta a Casteldidone presso il pastificio Iris prima di ritornare a Casalmaggiore ospite di Francesco Meneghetti nella azienda Fabbrica Digitale.

Rosario Pisani (foto: Nazzareno Condina)

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