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Report Comuni "ricicloni":
la provincia di Mantova prima
in Lombardia. Cremona seconda

Spicca a livello regionale e provinciale, San Martino del Lago. Buon piazzamento per Martignana. San Giovanni in Croce "brilla" per la raccolta dell'umido. Tra i mantovani particolarmente bene fanno Asola, Dosolo e Rivarolo Mantovano. Non rientrano nella graduatoria dei Comuni "rifiuti free" Casalmaggiore e Viadana.

COMPRENSORIO OGLIO PO – La provincia di Mantova regina della raccolta differenziata. Quella di Cremona comunque ben piazzata alle sue spalle. A dirlo è il rapporto di Legambiente “Comuni ricicloni” basato sui dati 2016 dell’Osservatorio Rifiuti della Lombardia. Chi sono i Comuni Ricicloni lombardi del 2017? Tutti i Comuni che si sono distinti per aver fatto in modo che il residuo secco indifferenziato prodotto dai propri cittadini, ovvero tutto ciò che non può essere al momento avviato al riciclo, si attestasse in misura uguale o inferiore a 75 kg/ab/anno, raggiungendo nel contempo, una raccolta differenziata almeno del 65%. Ebbene in Lombardia, sono 258 quelli che hanno raggiunto questo risultato e che entrano di buon grado nella classifica dei Comuni Rifiuti Free. Dai dati emerge che i Comuni premiati sono il triplo del 2016 ma anche che la Lombardia è una regione che viaggia a due velocità, con ancora troppe differenze tra provincia e provincia. Al top c’è appunto Mantova che a livello provinciale raggiunge l’81,8 % di raccolta differenziata. Ben 59 dei 69 comuni mantovani, avendo una percentuale di raccolta differenziata di almeno il 65% sono considerati Comuni rifiuti free. Tra questi non c’è Viadana. La provincia di Cremona è al secondo posto con il 68,4%, ma solo 49 dei suoi 115 comuni sono “rifiuti free”.

Analizzando la graduatoria relativa ai 59 comuni mantovani “rifiuti free” guidata da San Giovanni del Dosso, troviamo moltissimi comuni del nostro comprensorio. Nella parte alta Dosolo, Marcaria, Rivarolo Mantovano (new entry), Redondesco, nella parte bassa della graduatoria ma comunque presenti, Marmirolo, Asola (è anche nella classifica dei “Supericicloni” sopra i 5000 abitanti), Acquanegra sul Chiese, Bozzolo, San Martino dall’Argine, Canneto sull’Oglio e Sabbioneta. Bozzolo e Sabbioneta si distinguono poi a livello regionale (sono 11° e 12°) nella speciale graduatoria riservata alla raccolta dell’umido nei comuni fino a 5000 abitanti.

Analizzando invece i dati relativi ai comuni cremonesi, solo 59 riescono ad essere classificati come rifiuti free sui 115 totali. I più bravi sono decisamente i cremaschi che occupano, praticamente quasi tutte le prime trenta posizioni. Al top c’è Ripalta Guerina, che pratica la raccolta differenziata con una percentuale dell’’81,6%. Il primo comune “più cremonese” è Fiesco al 20° posto. Il primo dei casalaschi è al 23° posto Martignana Po. Poi c’è Torre de Picenardi al 29°, Torricella del Pizzo al 31°, Rivarolo del Re 39°, San Martino del Lago 40°. San Martino del Lago considerando solo il dato percentuale della raccolta differenziata è secondo in provincia con l’81,5% e tra i top in tutta la regione nei comuni con meno di 5000 abitanti.

 

Pur non avendo raggiunto una raccolta differenziata pari al 65%, si è distinto per la raccolta della frazione organica (umido) nei comuni fino a 5000 abitanti, San Giovanni in Croce. Con 105,3 chili all’anno per abitante è 9° in Lombardia.

redazione@oglioponews.it

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