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Viadana: minoranze
preoccupate per l'ospedale:
"Vogliamo vedere il progetto"

"Il tempo per potersi fidare ciecamente è scaduto. Invitiamo il Sindaco a farsi consegnare il progetto redatto e approvato al fine di garantire l’interesse del territorio, della cittadinanza, della qualità dei servizi che verranno erogati nel recente futuro e dell’occupazione"

VIADANA _ Preoccupazione per il futuro del plesso ospedaliero viadanese. E’ quella espressa dai consiglieri di minoranza Nicola Federici e Adriano Saccani per Partito Democratico e da Silvio Perteghella per Viadana Democratica

“A circa due settimane dall’incontro tenutosi presso il palazzo municipale – scrivono – alla presenza del Sindaco di Viadana, Assessore ai Servizi Sociali, Capigruppo Consigliari, ed i vertici di A.s.s.t. di Mantova nel quale ci è stata esposta verbalmente la proposta di internalizzazione dei servizi sanitari erogati presso il presidio di Largo De Gasperi,  siamo ancora in attesa di conoscere, potendone prendere visione e lettura, il progetto definitivo redatto  che verrà presentato alla Giunta Regionale.

Sempre durante l’ultimo incontro – proseguono – il Direttore Generale di A.s.s.t.  dott. Stucchi dichiarò che si sarebbe avvalso di una sola settimana per definire il tutto con Regione Lombardia. A noi risulta che non tutti i dipendenti sono stati convocati per essere assunti con interinale ma non sapendo ancora quale futuro lavorativo gli aspetta una volta scaduto questo contratto temporaneo

Considerato che al termine dell’appalto con il consorzio ‘InRete’ che gestisce gli attuali servizi di Riabilitazione Generale e Geriatrica mancano circa due settimane, chiediamo al Sindaco del Comune di Viadana quale massima autorità sanitaria competente sul territorio, di farsi garante del fatto che tale progetto scritto ed approvato venga diffuso a tutti i Consiglieri Comunali, al Tribunale del Malato, ai medici di famiglia, ai dipendenti del consorzio ‘InRete’ che operano presso la Lungodegenza al più presto.

Dal momento che l’Amministrazione Comunale fu la prima a pubblicizzare la bontà del progetto di A.s.s.t. sposando le promesse verbali  del dott. Stucchi, vogliamo almeno credere che non abbia assunto questo tipo di posizione soltanto sulla base di aleatorie promesse che rischierebbero di essere smentite in meno di tre settimane.

Recentemente è già accaduto che A.s.s.t. comunicasse in maniera mendace la disponibilità dei medici di base del centro “Ippocrate” nel prestare la loro opera per la gestione medica dei degenti ricoverati presso il presidio ospedaliero Viadanese.

Il tempo per potersi fidare ciecamente è scaduto – concludono – invitiamo il Sindaco di Viadana a farsi consegnare il progetto redatto e approvato al fine di garantire l’interesse del territorio, della cittadinanza, della qualità dei servizi che verranno erogati nel recente futuro,  e dell’occupazione”.

 

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