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Navarolo, ecco i nuovi eletti
per il 2018-2022. Bilancio,
su aliquote ritocchi contenuti

Malgrado la siccità che ha comportato un funzionamento pressoché ininterrotto degli impianti irrigui per oltre 120 giorni registrando i consumi energetici più elevati degli ultimi 20 anni, si è riusciti ad evitare l’emissione di un ruolo suppletivo

CASALMAGGIORE – Nelle giornate di domenica 3 e lunedì 4 dicembre, presso i sei seggi appositamente allestiti nel comprensorio consortile (Casalmaggiore, Viadana, Sabbioneta, Rivarolo mantovano, Bozzolo, Scandolara Ravara) si sono svolte regolarmente le operazioni di voto per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Bonifica Navarolo chiamato a governare l’ente per il quinquennio 2018-2022.

La proclamazione degli eletti è avvenuta da parte dell’attuale CdA nella seduta deliberante del 12 dicembre. Il clima evidentemente sereno aveva portato alla presentazione di liste unitarie di candidati. Gli eletti, suddivisi per fasce di contribuenza, sono risultati i seguenti:

Fascia 1^: Zerbini Armando (lista Coldiretti per il Navarolo), Anghinoni Matteo (lista: Confagricoltura per il Navarolo)

Fascia 2^: Belletti Guglielmo, Cerioli Alex, Mattioli Foggia Cesare, Taffelli Giovanni (lista: Uniti per il Navarolo)

Fascia 3^: Ardenghi Luigi, Barilli Piercarlo, Cassio Franco, Arnoldi Gabriele, Federici Virgilio, Buttarelli Marco (Lista: Uniti per il Navarolo)

L’attuale compagine del Consiglio di Amministrazione – che cesserà il 31 dicembre 2017 –  presieduto dall’imprenditore agricolo Guglielmo Belletti di San Martino Dall’Argine, unitamente ai due vicepresidente Luigi Ardenghi e Piercarlo Barilli, esprime soddisfazione alla luce dei risultati che dovrebbero garantire la continuità con il precedente organo che sta per cessare, e che – evidentemente – attestano una generale soddisfazione da parte dei consorziati per quanto svolto nel quinquennio 2013-2017. Il nuovo presidente verrà eletto nella prima seduta di insediamento del nuovo CdA prevista per la metà di gennaio 2018.

Nella medesima seduta del 12 dicembre il CdA ha approvato il Bilancio di previsione 2018, atto mediante in quale vengono definite le aliquote della contribuenza consortile per il prossimo anno. Malgrado la siccità che ha comportato un funzionamento pressoché ininterrotto degli impianti irrigui per oltre 120 giorni registrando i consumi energetici più elevati degli ultimi 20 anni, attraverso una buona gestione e grazie ai prezzi contenuti dell’energia acquistata dal consorzio, si è riusciti ad evitare l’emissione di un ruolo suppletivo ed a contenere gli aumenti delle aliquote irrigue relative ai terreni agricoli; rimangono invariate (per il terzo anno consecutivo) le aliquote della contribuenza extragricola per l’attività di bonifica, a dimostrazione dell’attenzione degli amministratori anche alla componente non agricola dei contribuenti del comprensorio.

Questo risultato è stato ottenuto serbando comunque notevoli investimenti sulle strutture consortili con interventi che verranno eseguiti nei primi mesi dell’anno. Si ricorda che il Consorzio di Bonifica Navarolo – con sede nel capoluogo casalasco –  provvede, mediante propri impianti e struttura operativa, alla indispensabile attività di salvaguardia idraulica (bonifica) del comprensorio costituito da 25 comuni in territorio cremonese e mantovano, ed assicura la possibilità di irrigazione per le attività agricole.

redazione@oglioponews.it

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