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Ospedale Oglio Po, donazione
a Chirurgia e svolta per
la cura del piede diabetico

Intanto Daniela Ferrari, direttore medico dell’ospedale Oglio Po, ha spiegato che dall’11 gennaio riprenderà a pieno regime l’attività di Urologia con supporto chirurgico, gestionale e sistemazione presso il reparto ad Alta Intensità.

VICOMOSCANO (CASALMAGGIORE) – Dopo Ortopedia, Neuropsichiatria e Cardiologia, ora è toccato al reparto di Chirurgia ringraziare l’associazione Amici dell’ospedale Oglio Po e la rete creata per una donazione molto significativa. E’ stata presentato giovedì nel primo pomeriggio il quarto oggetto donato nell’arco degli ultimi dodici mesi al nosocomio di Vicomoscano, per una spesa (in quest’ultimo caso) di circa 3mila euro.

Si tratta di un lettino dotato di modalità elettrica, che può dunque facilitare salita e discesa del paziente, oltre che le manovre nei trattamenti. Va subito detto che la donazione vede in prima linea stavolta, oltre agli Amici dell’ospedale Oglio Po rappresentati dal presidente Claudio Toscani, peraltro chirurgo in pensione dunque affezionato a questo reparto, anche Inner Wheel Casalmaggiore, club rappresentato dalla presidente Annamaria Poli. Con loro erano presenti giovedì il primario Guglielmo Giannotti e i dottori Dusi e Busi, oltre ad altri tra medici e infermieri operativi in questo reparto.

Il lettino servirà in particolare per l’ambulatorio vulnologico, il cui responsabile è il dottor Dario Somenzi, aiutando a gestire al meglio le medicazioni e favorendo la specializzazione verso la quale questo settore dell’Oglio Po sta andando, ossia la delicata cura del piede diabetico, patologia più diffusa che in passato ma anche più seguita, tanto che molte strutture in Italia e in Lombardia in particolare, come ha spiegato il primario Guglielmo Giannotti, si sono convertite per poter gestire al meglio ogni fase della cura di questa malattia. Chirurgia e medicina insieme, insomma, grazie a questo ambulatorio, mentre il prossimo passo riguarderà la cura dell’obesità nell’ottica di una visione della sanità che prenda in esame campi medici trasversali e interconnessi. Il piede diabetico, infatti, prevede una fase riabilitativa molto significativa e spesso complessa.

A proposizione di connessioni, Claudio Toscani ha voluto sottolineare come questa donazione, come detto, non sia figlia soltanto di uno sforzo economico da parte dell’associazione da lui presieduta. “Dopo avere lavorato in simbiosi con Inner Wheel e Ail per Neuropsichiatria e con i Carabinieri in congedo e Auser per Cardiologia – ha detto Toscani – ora con Inner Wheel facciamo questo altro passo importante per Chirurgia. E’ fondamentale avere creato questa rete”.

Toscani ha rimarcato come l’associazione non operi solo per fare donazioni, ma anche per essere di stimolo e salvaguardare l’ospedale. “Dopo la serata di presentazione dei primari alla fine del 2017 – ha evidenziato Toscani – presto faremo interpellanze per comprendere se vi siano nuovi movimenti e sostituzioni tenendo conto che parte del personale è destinato alla pensione”. A tal proposito, come prima risposta, Daniela Ferrari, direttore medico dell’ospedale Oglio Po, ha spiegato che dall’11 gennaio riprenderà a pieno regime l’attività di Urologia con supporto chirurgico, gestionale e ricovero presso il reparto ad Alta Intensità.

Giovanni Gardani

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