Cronaca
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Canneto, giovedì il consiglio comunale con due mozioni su scout speed e polizia locale

Dopo le dimissioni di Gianluca Bottarelli capogruppo della lista di minoranza "Cittadini per Canneto" è arrivata come da regolamento, la convocazione del consiglio comunale, in programma per giovedì 18 gennaio alle 19 (in prima convocazione)  e venerdì 19 gennaio alle 19.15 (in seconda convocazione).

CANNETO SULL’OGLIO – Dopo le dimissioni di Gianluca Bottarelli capogruppo della lista di minoranza “Cittadini per Canneto” è arrivata come da regolamento, la convocazione del consiglio comunale, in programma per giovedì 18 gennaio alle 19 (in prima convocazione)  e venerdì 19 gennaio alle 19.15 (in seconda convocazione). Cinque i punti all’ordine del giorno: oltre appunto alla surroga del consigliere Gianluca Bottarelli con la subentrante Noemi Doro, all’approvazione dei verbali della seduta precedente e alla sostituzione dei membri della commissione elettorale comunale si discuteranno due mozioni.

La prima: quella presentata dall’ex sindaco Pierino Cervi oggi consigliere di maggioranza, sull’uso dello scout speed in territorio comunale, già oggetto di dibattito sul finire del 2017 sia a Canneto che nei paesi vicini che ne fanno uso aderendo  alla convenzione di polizia locale di cui Asola è capofila e nella quale Acquanegra ha manifestato scontento.

La seconda, collegata a questa, è stata presentata solo pochi giorni dai consiglieri di minoranza Massimo Arienti di Canneto sei tu e Nicolò Ficicchia di Canneto in testa e chiede la recessione e la conseguente uscita proprio dalla convenzione di Polizia Locale. All’ultimo consiglio comunale tenutosi a novembre la minoranza non si era presentata in blocco a causa della diffida del sindaco, la maggioranza era uscita poi rientrata. Poco prima di dimettersi Bottarelli si è unito al resto della minoranza in dichiarazioni contrarie proprio alla convenzione di polizia locale. Ora entra in consiglio Noemi Doro che è segretario del locale Circolo Pd. Si capiranno subito visto le due delicate mozioni all’ordine del giorno, quali saranno le prospettive future per la tenuta dell’amministrazione. Se la minoranza sarà ancora compatta o se prevarranno altre logiche. Se la maggioranza si spaccherà realmente al momento di votare oppure no. Per ora l’unico a commentare le dimissioni di Bottarelli è stato il leghista Ficiccchia che su Facebook ha scritto: “In molte occasioni ho sentito l’ex consigliere lamentarsi per l’arroganza del primo cittadino, per il clima politico invivibile e per la completa mancanza di dialogo democratico all’interno dell’amministrazione Zecchina. Proprio per questo motivo non mi sento di biasimarlo proprio perché in prima persona vivo questa situazione politica drammatica, costellata da continue azione volte a scardinare le più elementari basi del sistema democratico”. 

MLR

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