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Super Mario, la Pomì molto
meno: rosa ko con Bergamo
sotto gli occhi di Cipollini

La VBC Pomì Casalmaggiore guadagna solo un punto contro la Foppapedretti Bergamo ma con quel punticino aggancia il Bisonte Firenze a 14 punti. La Foppa vince 3-2 davanti a 3024 spettatori, tra cui l'ex campione di ciclismo azzurro Mario Cipollini.
Fotogallery Francesco Sessa

VBC POMI’ CASALMAGGIORE – FOPPAPEDRETTI BERGAMO: 2-3 (25-19 / 19-25 / 19-25 / 22-25 / 10-15)

VBC Pomì: Martinez 14, Napodano, Sirressi (L), Guiggi 13, Starcevic 17, Guerra 1, Zago 14, Lo Bianco, Stevanovic 16, Rondon. Non entrate: Grothues, Zambelli. All. Lucchi-Bonini

Foppa: Strunjak 6, Malagurski 9, Battista 3, Popovic 12, Cardullo (L), Marcon, Boldini, Malinov 6, Sylla 16, Acosta 27. Non entrate: Paggi, Ruffa (L). All. Micoli-Turino

CREMONA – La VBC Pomì Casalmaggiore guadagna solo un punto contro la Foppapedretti Bergamo ma con quel punticino aggancia il Bisonte Firenze a 14 punti. La Foppa vince 3-2 davanti a 3024 spettatori.

Primo set. L’inizio della prima frazione è equilibrato ma la Pomì spinge e Martinez trova il punto del 4-2. Bel pallonetto in pipe di Starcevic che fa 7-4. Altra bella diagonale di Starcevic che manda Stevanovic in battuta sul 9-6. Si alza il muro ospite che blocca un attacco della croata rosa e Strunjak va in battuta sul 7-9. Ma Starcevic non ci sta e proprio murando blocca Acosta e fa 11-7. Zago dalla seconda linea beffa Acosta in difesa e sigla il 12-8. Le padrone di casa si portano sul 15-10 così coach Micoli chiama il primo time out della gara, al ritorno in campo è Sylla a mettere a terra il pallone, 11-15. Guiggi stacca ad un piede e trova il 18-13, Zago in battuta. Starcevic inventa un altro pallonetto e coach Micoli chiama time out: 19-13. Il primo ace di giornata lo sigla Valentina Zago: 20-13. Martinez con una diagonale piega le mani del muro bergamasco e fa 23-15, entra Marcon per Acosta. Malagurski sigla il punto numero 18, coach Lucchi chiama time out: 23-18. E’ Martinez a chiudere il primo set con un mani fuori, 25-19. Top scorer: Martinez, Starcevic, Zago e Stevanovic 4 – Popovic 4.

Secondo set. La seconda frazione inizia con un ace di Zago, 1-0 Pomì. Bergamo spinge e si porta avanti, Popovic fa 3-1. Malagurski trova una bella diagonale e fa 5-1, coach Lucchi chiama time out. Si torna a giocare ed è Starcevic a mettere a terra il pallone, 2-5. La Pomì spinge e Zago mette a terra il pallone del 7-9. Sylla sigla, con una diagonale, l’11-8 e va in battuta, ma Martinez accorcia le distanze: Zago in battuta sul 9-11. La battuta di Zago viene considerata fuori anche dopo la chiamata al video check che invece mostrava il pallone toccare la riga, il potenziale 10-11 diventa 9-12, Malagurski sigla il 13-9 e coach Lucchi chiama time out. Martinez trova il pallone dell’11-14 con una diagonale ficcante. E’ ancora la dominicana a far girare il braccio e a mettere a terra il 12-16. Capitan Stevanovic stacca ad un piede e sigla il 14-18. Sanja Malagurski trova un ace che porta le ospiti sul 20-14, ma Zago ristabilisce le distanze. Starcevic fa 16-21 e coach Lucchi decide di invertire la diagonale, Guerra per Lo Bianco e Rondon per Zago. La croata Starcevic trova un ace che sigla il 19-23 e coach Micoli chiama time out. Bergamo spinge e Acosta, con un muro, chiude la frazione 25-19. Top scorer: Martinez 4, Acosta 7.

Terzo set. La Pomì spinge e Starcevic fa 4-2. Lo Bianco alza all’indietro, Stevanovic stacca e fa 6-4. Malagurski trova il pareggio 6-6. Il muro rosa si alza e Stevanovic blocca la connazionale Malagurski e fa 8-10. Bella prima intenzione di Malinov che sigla il 12-10 beffando Zago, ma Guiggi ristabilisce le distanze: 11-12. Strunjak trova un ace molto fortunoso e fa 14-11, ma un muro di Guiggi porta la Pomì a 12. Malinov beffa Martinez in ricezione e sigla l’ace del 16-12, coach Lucchi chiama time out. Entra Guerra per Martinez. Sylla spinge e mette a terra il 19-13, time out Pomì. Al rientro in campo Zago fa 14-19. Malagurski fa 21-16 ma Guiggi accorcia 17-21 con un bel primo tempo. Due punti consecutivi di Zago fanno 19-22 e coach Micoli chiama time out. Un errore di Guerra chiude il set 25-19 per Bergamo. Top scorer: Zago 5, Acosta, Sylla e Malagurski 4

Quarto set. Parte forte la Pomì, Starcevic mura Malagurski e fa 4-1. Si alza ancora il muro di Guiggi e fa 6-1, sale Battista per Malagurski. Martinez sale e dalla seconda linea fa 9-5. Zago in pipe tiene lontane le velleità bergamasche, 10-7. Stevanovic sfrutta il piano di rimbalzo del muro e manda Lo Bianco in battuta sul 11-8, e nell’azione successiva Zago mura Strunjak e fa 12-8. Il 14-10 è un pallonetto di Stevanovic che cade nel centro del campo. Bergamo spinge, Acosta con una parallela trova il -1, 13-14, e coach Lucchi chiama time out. Bergamo tiene e Battista trova la parità 15-15. Martinez allunga e con una diagonale sigla il 17-15. Strunjak trova la parità 19-19, ma Martinez piega le mani del muro e riporta avanti la Pomì. Starcevic mette a terra una bella diagonale e fa 21-20. La Pomì spinge e Starcevic chiude il set 25-22. Top scorer: Starcevic 6, Acosta 9

Tie break. Bergamo parte forte ma Stevanovic tiene la Pomì attaccata al match, 1-2. Starcevic accorcia le distanze, diagonale e 2-4. E’ ancora la croata a siglare un punto, 3-4. Acosta piega le mani del muro e fa 6-3. La fast di Guiggi viene ben difesa da Bergamo e così Acosta mette a terra il pallone del 8-4, cambio campo. Si ricomincia a giocare e Martinez sigla il 5-8. Acosta trova il 9-5 e coach Lucchi chiama time out. Martinez trova una diagonale strettissima e sigla il 7-9, time out Bergamo. Popovic fa 11-7 e coach Lucchi chiama time out. Entra Guerra per Zago. Stevanovic mura Acosta, 8-11. Popovic sigla il 12-8. Guerra sfrutta il tocco di Malinov e fa 9-12. Acosta in diagonale 13-9. Sylla trova il 14-9. Guiggi mura e da 10-14. Un errore di Guiggi chiude 15-10 e 3-2 per Bergamo.

“Siamo partiti bene, con un bell’approccio, un bell’atteggiamento – dice coach Cristiano Lucchi – ma come ci capita statisticamente sempre quando vinciamo il primo set, entriamo in campo troppo rilassate nel secondo. Non riusciamo mai ad andare avanti precise nelle cose che dobbiamo fare. Poi è chiaro che dall’altra parte l’avversario ci prende le misure e prova a cambiare, però dobbiamo trovare il modo di adattarci velocemente a quello che l’altra squadra fa. Abbiamo battuto con troppa poca convinzione, il nostro break point non è andato, quando dall’altra parte hanno sempre la palla in testa, con gli attaccanti che hanno è difficile lavorare bene. Dobbiamo già pensare a mercoledì, abbiamo smosso la classifica, ma quello che chiedo io alle ragazze è di tenere maggiormente l’approccio alla partita che abbiamo avuto all’inizio. Se no così dimostriamo di essere troppo fragili mentalmente, così invece diventiamo fragili in tutti i reparti. Dobbiamo essere più efficaci su muro-difesa”.

“E’ un bel risultato – dice Francesca Marcon – anzi un po’ di rammarico perchè potevamo anche vincere da tre punti, ma abbiamo giocato davvero bene, esprimendo un livello di gioco alto contro una squadra forte. Devo fare tanti complimenti alle mie compagne”.

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