Cultura
Commenta

Rivarolo M.no, ultimi giorni per la mostra "Pittori rivarolesi affinità inedite"

La Collettiva d'arte allo storico Palazzo di Via Marconi 44 chiuderà i battenti domenica 28 gennaio: al suo attivo centinaia di visitatori in visita guidata alla "scoperta" dell'estro artistico dei propri compaesani.

RIVAROLO MANTOVANO _ Ultimo fine settimana per visitare a Palazzo del Bue la mostra “Pittori Rivarolesi, affinità inedite”. La Collettiva d’arte in corso nello storico Palazzo di Via Marconi 44 chiuderà i battenti domenica 28 gennaio: al suo attivo centinaia di visitatori in visita guidata alla “scoperta” dell’estro artistico dei propri compaesani. Quattro generazioni di artisti, 21 espositori, hanno infatti aderito, direttamente o indirettamente tramite gli eredi, alla proposta dell’Amministrazione comunale di condividere gli spazi di Palazzo del BUE per la Collettiva d’arte riservata agli Artisti rivarolesi.

Come ha ricordato il Sindaco Massimiliano Galli nella cerimonia di inaugurazione, lo scorso 8 dicembre: “Palazzo del BUE è uno spazio attrezzato, a disposizione dei nostri Giovani, dei nostri Anziani, di Noi tutti; un’opportunità per dispiegare le forze migliori e realizzare l’obiettivo di una Comunità unita e partecipe”.

Nello storico Palazzo del BUE è, di fatto, possibile ritrovarsi per organizzare e condividere attività quali:
– il co-working giovanile e non;
– seminari/convegni/mostre;
– attività e percorsi didattici;
– attività di promozione del Territorio;
– incontri tematici, “da e per” le Aziende private e gli Enti pubblici;
– riunioni/dibattiti/manifestazioni di Associazioni e gruppi Cittadini;
– ogni altra attività avente come finalità il generale miglioramento delle condizioni esistenziali della popolazione residente.

La mostra è stata visitata degli allievi delle scuole elemetare e media di Rivarolo Mantovano, sorvegliati dagli insegnanti, guidati dal curatore Sauro Poli e intrattenuti da Ivano Schirolli, che ha raccontato aneddoti e fatti riferiti agli artisti in mostra.

redazione@oglioponews.it

© Riproduzione riservata
Commenti