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Sabbioneta, il Polo Museale
Vespasiano Gonzaga parte
dai funerali del Duca

Domenica 25 febbraio non sarà solo la data zero del Polo Museale, ma verrà organizzata pure una cerimonia suggestiva. Questa data, infatti, coincide con il 427esimo anniversario della morte del duca di Sabbioneta.

SABBIONETA – Ancora un mese e poi il grande sogno di don Samuele Riva, parroco di Sabbioneta, e di chi ha a cuore la cultura della Piccola Atene, diventerà realtà: sta infatti per nascere il Polo Museale Vespasiano Gonzaga, che verrà inaugurato ufficialmente domenica 25 febbraio. Sotto questa sigla sono raccolti nove edifici di grande pregio artistico, impreziositi dai loro arredi: la chiesa dell’Incoronata contenente il prezioso mausoleo e il tesoro di Vespasiano Gonzaga, con il pezzo più pregiato, ossia il Toson d’oro, divenuto un premio assegnato dal Rotary Casalmaggiore Viadana Sabbioneta a grandi personalità; la chiesa arcipretale dell’Assunta con la Cappella del Santissimo Sacramento progettata dal Bibiena; l’oratorio di San Rocco dove sarà collocata la Pinacoteca San Luca; il museo vero e proprio, che sarà disposto nell’antico palazzo Arcipretale.

E ancora, a chiudere il cerchio, la chiesa di Sant’Antonio Abate a Villa Pasquali, sempre del Bibiena, la chiesa di San Giorgio Martire a Breda Cisoni progettata da Pietro Antonio Maggi; il santuario della Beata Vergine delle Grazie di Vigoreto, la chiesa di San Girolamo Dottore a Ponteterra con la Camera Picta de’ Confratelli e la chiesa della Beata Vergine del Carmine a Sabbioneta. Insomma, la Piccola Atene e le sue frazioni, con il loro immenso patrimonio sacro, troveranno la giusta visibilità grazie a questo progetto.

Domenica 25 febbraio, peraltro, non sarà solo la data zero del Polo Museale, ma verrà organizzata pure una cerimonia particolarmente suggestiva. Questa data, infatti, coincide con il 427esimo anniversario della morte del Duca di Sabbioneta Vespasiano Gonzaga, il padre putativo della città ideale teorizzata e realizzata proprio nella Piccola Atene. Da qui, all’interno delle iniziative, ecco un solenne Requiem in suffragio di Vespasiano, della moglie Duchessa Anna d’Aragona, dell’erede Duca Luigi, del nonno Marchese Ludovico, e della figlioletta Giulia. Questo si celebrerà presso la chiesa arcipretale plebana di Santa Maria Assunta, in piazza ducale a Sabbioneta, con le bare con i resti dei Duchi esposte nella cappella del Bibiena della stessa chiesa e poi la sepoltura, dopo 30 anni di esumazione che ha consentito studi scientifici ad hoc.

Sepoltura che avverrà nel sontuoso mausoleo progettato da Giovan Battista della Porta e ornato dalla statua bronzea di Leone Leoni, che ritrae Vespasiano in abiti da imperatore romano. Una cerimonia dal sapore rinascimentale – con l’Eucarestia di suffragio e col coro della Camerata di Cremona diretto dal Maestro Marco Fracassi – in un gioiello praticamente senza tempo.

Giovanni Gardani

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