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Torricella del Pizzo, il Pipèn
fa ancora centro: e ora piace
di più anche come piatto

E' cresciuto molto rispetto al passato il consumo del Pipèn, ossia del piedino di maiale lessato, piatto di nicchia e non sempre apprezzato, spesso perché sconosciuto, che invece quest’anno ha esaurito le scorte.
Nella foto Pontiggia e Malvezzi: alla Festa del Pipèn spazio anche ai candidati per la Regione Lombardia

TORRICELLA DEL PIZZO – La Festa del Pipèn fa ancora una volta centro. E sin qui, a dire il vero, non sarebbe nemmeno una grande notizia: nel senso che nelle sue 13 edizioni, la sagra dedicata al piedino di maiale lessato ha sempre riscosso un grande successo e proprio per questo nel 2017, anno della gastronomia di East Lombardy, Torricella del Pizzo con la sua festa vennero prescelti come manifestazione inaugurale dell’anno solare scorso.

La Festa del Pipèn si è chiusa lo scorso weekend, sempre in piazza a Torricella, con l’estrazione dei biglietti della lotteria e soprattutto con la parte predominante, quella gastronomica. Il secondo weekend, come sempre, è quello d’appoggio, meno importante nel calendario globale dell’evento e meno ricco, a sua volta, di manifestazioni, concentrate più che altro nei primi due giorni in particolare dal punto di vista culturale, con spettacoli comici e musicali. Tuttavia le indicazioni positive non sono mancate.

L’ultima domenica è stata sfruttata anche dal mondo politico per una tavolata gustosa e, perché no?, un po’ di campagna elettorale, con la candidata del Partito Democratico alle Regionali per Gori Francesca Pontiggia da un lato, accompagnata tra gli altri dal sindaco di Gussola Stefano Belli Franzini e dal segretario dem di Piadena Andrea Cantoni, e Carlo Malvezzi, ricandidato per il centro-destra, dall’altro. A fare gli onori di casa il primo cittadino torricellese Emanuel Sacchini.

Ma venendo al cuore, al risultato e al bilancio della festa, tre sono gli aspetti da sottolineare: in primis la grande presenza di volontari, un centinaio circa, alcuni in arrivo anche dai comuni limitrofi rispetto a Torricella del Pizzo, motore indispensabile in cucina così come tra i tavoli e per l’organizzazione del Comitato Fiera presieduto da Vanni Raineri; in secondo luogo la presenza, tra le migliaia di visitatori – a proposito, sono stati eguagliati, a occhio, i risultati dell’edizione record del 2013 – di persone provenienti di Brescia e Milano, a conferma del fatto che questa sagra viene apprezzato pure fuori dai confini locali; infine, e questo è un dato che offre il senso del successo della festa, il fatto che sia cresciuto molto rispetto al passato il consumo del Pipèn, ossia del piedino di maiale lessato, piatto di nicchia e non sempre apprezzato, spesso perché sconosciuto, che invece quest’anno ha esaurito le scorte. Se, dunque, gli organizzatori cercavano di far conoscere questa pietanza tipica della nostra terra, ecco che il risultato può dirsi assolutamente centrato.

Di seguito ecco l’elenco dei biglietti vincenti della lotteria:

Giovanni Gardani

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